Venerdì 5 giugno 2026
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Caso Nuvoli. Cappato scrive lettera aperta ad alcune personalita'

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Non voglio aspettare, fate presto'. Con queste parole, riferite ieri pomeriggio ai giornalisti dall'europarlamentare dei Radicali Marco Cappato, Giovanni Nuvoli ha ribadito la sua volonta' di morire. Cinquantatre' anni, affetto da sclerosi laterale amiotrofica, l'ex arbitro di Alghero ha ricevuto in mattinata nella sua abitazione la visita di alcuni esponenti radicali e dell' associazione Luca Coscioni. E a loro ha rinnovato l'appello affinche' gli si stacchi la spina del ventilatore che lo tiene in vita.
Cappato ha confermato che e' stato costituito un collegio di medici che valuteranno le condizioni fisiche e psicologiche di Nuvoli e poi decideranno se e quando sara' possibile esaudire il suo desiderio. 'Giovanni stamattina mi ha ribadito la sua volonta'', ha raccontato l'europarlamentare. 'Mi ha detto 'non voglio aspettare fate presto'. Gli ho risposto che, come Radicali e come associazione Luca Coscioni, faremo il possibile per aiutarlo e gli ho detto che, anche grazie a lui, decine di persone stanno ricevendo il sintetizzatore vocale e che il ministro della Salute Livia Turco ha promesso un finanziamento di 10 milioni di euro per acquistare apparecchiature destinate a chi si trova nella sua condizione'.
Cappato ha inoltre annunciato di aver scritto una lettera aperta, in cui si ricostruisce nei dettagli il caso Nuvoli, indirizzata a numerose autorita' sollecitandole a prendere una posizione in merito. Destinatari della lettera sono, Livia Turco, Ministro della Salute, Franco Marini, Presidente del Senato, Fausto Bertinotti, Presidente della Camera, Ignazio Marino, Presidente della Commissione Igiene e Sanità, Mimmo Lucà, Presidente della Commissione Affari Sociali, Angelo Bagnasco, Presidente della CEI, Cardinale Xavier Barragan, Renato Soru, Presidente della Regione Sardegna, Professor Umberto Veronesi, Francesco Paolo Casavola, Presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, Paola Binetti, Senatrice e membro del comitato di Scienza e Vita, Savino Pezzotta, e Eugenia Roccella organizzatori del Family Day. Ecco il testo:
"Mi permetto di rivolgermi a voi per sottoporvi la vicenda di Giovanni Nuvoli, malato di sclerosi laterale amiotrofica di Alghero, immobilizzato e tracheotomizzato dal 2003.
In numerose e ripetute recenti occasioni Nuvoli, comunicando attraverso il movimento degli occhi con l'aiuto di un computer, ha richiesto l'interruzione delle terapie. In particolare ha formalizzato la seguente richiesta:
.chiedo, ai sensi dell'artt. 13 e 32 della Costituzione, il distacco del ventilatore artificiale che mi mantiene in vita. Chiedo che per rendere effettivo questo mio diritto a rifiutare cure e terapie cui non intendo essere ulteriormente sottoposto mi venga somministrata una sedazione volta a lenire le inutili sofferenze successive al distacco del ventilatore.
Nuvoli ha anche reso pubblico il fatto che i notai ai quali si è rivolto affinché certificassero questa sua volontà si sono rifiutati di farlo, nonostante la sua possibilità di comunicare in modo autonomo grazie agli ausili informatici. Da parte nostra, come associazione Luca Coscioni e insieme a Marco Pannella, abbiamo deciso di accogliere la richiesta di assistenza rivoltaci da Giovanni Nuvoli e di attivare un collegio medico.
A questo punto però, riteniamo che sia davvero troppo facile avere ciascuno di noi impostazioni ideologiche e dare risposte automatiche, qualsiasi esse siano. Vi chiedo e vi chiediamo, anche formalmente, di esprimere le vostre valutazioni, di confrontarci, se ritenete, anche incontrandoci. Vi chiediamo, di fronte all'urgenza della richiesta, di corrispondere con l'urgenza della coscienza e di ogni coscienza così interpellata. La vostra valutazione sarà, crediamo, utile innanzitutto a Giovanni Nuvoli. Ci pare infatti importante che chi si assume la responsabilità di esprimersi lo faccia rivolgendosi anche a lui, rispetto a ciò che innanzitutto lui dovrà a questo punto decidere."

COMMENTI

Il caso di Giovanni Nuvoli rischia di sfociare 'in un'autentica inaccettabile persecuzione'. Lo denuncia il consigliere regionale dello Sdi-Rnp Maria Grazia Caligaris contestando la richiesta di perizia psichiatrica per il malato di Sla che ha chiesto di morire, avanzata dal vicepresidente della commissione d'inchiesta del Senato sulla spesa sanitaria Piergiorgio Massidda (Fi).
Destinataria lei stessa della lettera aperta dei Radicali che hanno chiesto a politici, rappresentanti delle istituzioni e della Chiesa di prendere posizione sulla vicenda di Nuvoli, Maria Grazia Caligaris annuncia di essere pronta al confronto e di rendere pubblica la sua disponibilita' con una lettera analoga che indirizzera' alle persone indicate da Marco Cappato.

Marco Cappato, i Radicali e l'Associazione Luca Concioni stanno strumentalizzando un uomo e il suo dramma. L'ha sostenuto la senatrice Sandra Monacelli, dell'Udc, dopo la visita nell'abitazione di Giovanni Nuvoli ad Alghero di alcuni esponenti radicali e dell'associazione Luca Coscioni.
'La cultura dell'eutanasia e della morte e' frutto dell'egoismo dei nostri tempi. E' certamente piu' facile per la politica e la societa' - ha concluso Monacelli - consentire l'eutanasia piuttosto che curare con scienza e coscienza Nuvoli e aiutare lui e la sua famiglia a trovare ogni giorno motivi di vita e di speranza. Ma e' davvero civile la societa' che abbandona gli uomini a se' stessi?'.
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