Cavalli Sforza: indire referendum su testamento biologico
'Bisognerebbe chiedere ai cittadini se il testamento biologico e' ammissibile'. A lanciare l'idea di un referendum sulla 'liberta' di scelta nelle cure' l'85enne genetista Luca Cavalli Sforza e suo figlio Francesco che dalle pagine del 'La Repubblica' ripercorrono la vicenda Eluana rivendicando il diritto a togliersi la vita.
Secondo i due scienziati 'se la Chiesa e lo Stato pensano di poter offrire qualche cosa per impedire l'interruzione delle cure lo facciano', ma se i tentativi falliscono occorre 'rispettare la scelta dell'aspirante suicida'. E poi continuano: 'Gia' che nessuno sa cosa accade tra quello spazio intermedio tra la vita e la morte che e' il coma, perche' la scelta non dovrebbe spettare al diretto interessato?'.
Di qui l'invito indire un referendum. 'A chi spetta se non ai cittadini decidere se chi e' nato e' libero di scegliere la propria morte?'. E concludono: 'Nessuno ha chiesto la nostra opinione prima di metterci al mondo, perche' non dovremmo essere liberi di andarcene?'.
Secondo i due scienziati 'se la Chiesa e lo Stato pensano di poter offrire qualche cosa per impedire l'interruzione delle cure lo facciano', ma se i tentativi falliscono occorre 'rispettare la scelta dell'aspirante suicida'. E poi continuano: 'Gia' che nessuno sa cosa accade tra quello spazio intermedio tra la vita e la morte che e' il coma, perche' la scelta non dovrebbe spettare al diretto interessato?'.
Di qui l'invito indire un referendum. 'A chi spetta se non ai cittadini decidere se chi e' nato e' libero di scegliere la propria morte?'. E concludono: 'Nessuno ha chiesto la nostra opinione prima di metterci al mondo, perche' non dovremmo essere liberi di andarcene?'.
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