Lunedì 8 giugno 2026
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Cellulari liberalizzati: gia' attivate 7 mila utenze in 10 giorni

AMERICHE - CUBA
Notizia ·
Nei primi dieci giorni di liberalizzazione della proprieta' di telefoni cellulari, e a riprova dell'entusiasmo che la misura disposta da Raul Castro ha destato, i cubani hanno attivato oltre 7.000 utenze. Lo si rileva da dati forniti dalla compagnia a capitale misto cubano-italiana Etecsa.
Con i contratti stipulati dal 14 aprile scorso, da quando cioe' e' stato legalizzato il mercato della telefonia mobile, il numero di utenti che possiedono un telefono cellulare nell'isola e' ora di 300.000, e si prevede che nei prossimi cinque anni arrivera' a 1,6 milioni.
I cubani non sembrano spaventarsi di fronte ai prezzi proibitivi del servizio, che rispetto alle altre telecomunicazioni e' in pesos convertibili (Cuc), la valuta che vale 24 volte il peso nazionale, moneta con cui sono pagati gli stipendi.
Da due settimane, quando sono state eliminate le restrizioni al possesso di cellulari, i punti vendita di Cubacel, filiale di Etecsa, sono presi d'assalto da migliaia di persone che quasi non credono all'idea di poter comunicare con chiunque quando e dove vogliono, anche all'estero.
I prezzi alti - ha spiegato in una conferenza stampa Maximo Lafuente Vazquez, vicepresidente di Cubacel - rispondono alla 'necessita' di raccogliere risorse da destinare al resto delle telecomunicazioni'.
Quanto alla telefonia mobile - ha aggiunto - 'sono state investite cifre enormi per lo sviluppo delle infrastrutture necessarie'.
L'attivazione di una linea telefonica mobile costa 111 Cuc, ossia piu' di sei mesi di stipendio per un cubano. Gli introiti ottenuti 'in nero', tuttavia, e le forti sovvenzioni statali che coprono le spese dell'affitto, dei servizi come elettricita' e telefonia e degli alimenti di prima necessita', hanno permesso a molti cubani di accumulare buoni risparmi.
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