Cellule adulte riprogrammate in staminali per riparare il cuore
Cellule adulte riprogrammate e quindi trasformate in cellule staminali 'bambine' sono state usate per riparare il cuore di topolini danneggiato da infarto. Il successo, reso noto sulla rivista Circulation, si deve a Timothy Nelson della Mayo Clinic di Rochester.
E' la prima applicazione sul cuore delle staminali 'etiche', ottenute cioe' da cellule adulte umane, su cui sono riposte molte speranze della medicina per la messa a punto di terapie cellulari 'a misura di paziente' contro le piu' svariate malattie.
I ricercatori hanno preso dei semplici fibroblasti, ovvero le cellule del corpo che servono per esempio a cicatrizzare le ferite, e le hanno riportate indietro nel tempo creando cellule staminali. Poi, hanno utilizzato queste cellule per curare il cuore di topolini reduci da infarto. I passaggi dell'esperimento sono due: prima le cellule adulte, i fibroblasti, sono tornate staminali; poi queste ultime sono state trasformate in cellule cardiache. Infine, queste sono state trapiantate nel cuore danneggiato dei topolini.
Il cuore dei topolini ha quindi ripreso a funzionare normalmente, con le stesse performance che si avevano prima dell'infarto; inoltre, nuovo tessuto cardiaco si e' formato e la progressione del danno ischemico si e' bloccata, segno che le cellule riprogrammate potrebbero rappresentare una terapia post-infarto.
E' la prima applicazione sul cuore delle staminali 'etiche', ottenute cioe' da cellule adulte umane, su cui sono riposte molte speranze della medicina per la messa a punto di terapie cellulari 'a misura di paziente' contro le piu' svariate malattie.
I ricercatori hanno preso dei semplici fibroblasti, ovvero le cellule del corpo che servono per esempio a cicatrizzare le ferite, e le hanno riportate indietro nel tempo creando cellule staminali. Poi, hanno utilizzato queste cellule per curare il cuore di topolini reduci da infarto. I passaggi dell'esperimento sono due: prima le cellule adulte, i fibroblasti, sono tornate staminali; poi queste ultime sono state trasformate in cellule cardiache. Infine, queste sono state trapiantate nel cuore danneggiato dei topolini.
Il cuore dei topolini ha quindi ripreso a funzionare normalmente, con le stesse performance che si avevano prima dell'infarto; inoltre, nuovo tessuto cardiaco si e' formato e la progressione del danno ischemico si e' bloccata, segno che le cellule riprogrammate potrebbero rappresentare una terapia post-infarto.
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