Cellule staminali per produrre insulina da cellule adulte
Una riserva di cellule personali del singolo paziente potrebbe un giorno essere messa a disposizione di malati di diabete: infatti per la prima volta sono state prodotte cellule che fanno insulina su misura di pazienti tramite la riprogrammazione di loro normali cellule adulte.
Reso noto sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze 'PNAS', il traguardo si deve all'equipe di Douglas Melton della Harvard University di Boston.
I fibroblasti dei pazienti con diabete inslino-dipendente sono stati riprogrammati per creare cellule staminali paziente-specifiche; poi queste ultime sono state convertite in cellule produttrici di insulina che un giorno potrebbero essere usate per il trapianto cellulare senza tema di rigetto.
Il diabete giovanile o insulino-dipendente e' una patologia autoimmune che porta alla perdita della porzione di pancreas che produce insulina. I pazienti sono costretti a regolare la propria glicemia somministrandosi questo ormone. I trapianti di isole pancreatiche sono stati tentati ma ancora con scarso successo perche' i donatori sono pochi e c'e' il problema del rigetto per reazione del sistema immunitario del ricevente. E' chiaro che la produzione di cellule pancreatiche con lo stesso corredo genetico del paziente si rivelerebbe risolutiva.
Da alcuni anni si e' dimostrata la possibilita' di ottenere cellule staminali molto versatili, simili a quelle embrionali, a partire da cellule adulte di pelle che vengono riprogrammate e riportate allo stadio 'infantile' di staminale.
I ricercatori Usa hanno prodotto staminali pluripotenti a partire da semplici cellule adulte (fibroblasti, cellule del tessuto connettivo) di pazienti diabetici e poi hanno ritrasformato queste staminali in cellule che producono insulina. Queste serviranno non solo a studiare la malattia, ma potenzialmente un giorno anche a curarla.
Reso noto sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze 'PNAS', il traguardo si deve all'equipe di Douglas Melton della Harvard University di Boston.
I fibroblasti dei pazienti con diabete inslino-dipendente sono stati riprogrammati per creare cellule staminali paziente-specifiche; poi queste ultime sono state convertite in cellule produttrici di insulina che un giorno potrebbero essere usate per il trapianto cellulare senza tema di rigetto.
Il diabete giovanile o insulino-dipendente e' una patologia autoimmune che porta alla perdita della porzione di pancreas che produce insulina. I pazienti sono costretti a regolare la propria glicemia somministrandosi questo ormone. I trapianti di isole pancreatiche sono stati tentati ma ancora con scarso successo perche' i donatori sono pochi e c'e' il problema del rigetto per reazione del sistema immunitario del ricevente. E' chiaro che la produzione di cellule pancreatiche con lo stesso corredo genetico del paziente si rivelerebbe risolutiva.
Da alcuni anni si e' dimostrata la possibilita' di ottenere cellule staminali molto versatili, simili a quelle embrionali, a partire da cellule adulte di pelle che vengono riprogrammate e riportate allo stadio 'infantile' di staminale.
I ricercatori Usa hanno prodotto staminali pluripotenti a partire da semplici cellule adulte (fibroblasti, cellule del tessuto connettivo) di pazienti diabetici e poi hanno ritrasformato queste staminali in cellule che producono insulina. Queste serviranno non solo a studiare la malattia, ma potenzialmente un giorno anche a curarla.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti