Censura. Sequestrato libro che parla male di Putin
La polizia russa ha sequestrato 100.000 copie di un libro particolarmente critico nei confronti del primo ministro Vladimir Putin. La pubblicazione, come previsto, doveva essere distribuita a San Pietroburgo, in occasione del Forum economico internazionale che si è aperto ieri. Autori: esponenti dell'opposizione extraparlamentare Boris Nemtsov e Vladimir Milov.Secondo gli attivisti che lavorano con Nemtsov, le ragioni del sequestro "non sono chiare". Il libro ha una tiratura totale di un milione di copie e si propone di "raccontare la verità sui reali risultati della leadership di Putin e il tandem" con il poresidente Dmitri Medvedev.
Nemtsov ha presentato il libro su Putin a Mosca lunedì scorso. Un anno fa una simile monografia riguardava il sindaco di Mosca Yuri Luzhkov, che vinse una causa per diffamazione e costrinse a ritrattare Nemtsov con una dichiarazione in merito alla presunta corruzione del municipio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti