Censurato film che parla della vita da immigrato a Pechino
Il film sulla vita degli immigrati nella capitale 'Lost in Beijing' e' stato ritirato dalle sale per ordine della Sarft, l' organismo addetto alla censura su cinema, radio e televisione.
In precedenza, la stessa Sarft aveva imposto ai produttori tagli per oltre dieci minuti per scene definite 'pornografiche', come quella nella quale la protagonista viene violentata dal suo datore di lavoro. Copie non censurate del film sono in circolazione nei negozi di Dvd di Pechino e sono disponibili su Internet. Il film aveva avuto l' autorizzazione ad essere presentato nelle sale il 30 novembre, e stava riscuotendo un notevole successo.
In precedenza, la stessa Sarft aveva imposto ai produttori tagli per oltre dieci minuti per scene definite 'pornografiche', come quella nella quale la protagonista viene violentata dal suo datore di lavoro. Copie non censurate del film sono in circolazione nei negozi di Dvd di Pechino e sono disponibili su Internet. Il film aveva avuto l' autorizzazione ad essere presentato nelle sale il 30 novembre, e stava riscuotendo un notevole successo.
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