Centro trapianti: il caso Dallas non ha valore scientifico
'Il caso di Dallas Hextel va considerato come 'aneddotico' e non ha alcun valore scientifico, sino all'eventuale pubblicazione del caso su una rivista scientifica accreditata'. A precisarlo e' il Centro Nazionale Trapianti (Cnt) in riferimento a quanto riportato dall'Aduc in relazione all'uso di staminali del cordone ombelicale, tecnica utilizzata per curare la paralisi cerebrale di un bambino americano.
Secondo il Cnt 'dubitativa e' la posizione della rivista Newsweek ( che riporta la terapia) riguardo al miglioramento del paziente'.
Altrettanto dubitativa, sottolinea il Cnt, e' la procedura di conservazione del cordone. Inoltre, la stessa responsabile del trattamento, Joanne Kurtzberg, sarebbe scettica sugli esiti ottenuti sul piccolo Dallas. Infine, secondo il Cnt il tempo di miglioramento del bambino, avvenuto a distanza di 7 giorni dall'inizio del trattamento, sarebbe troppo breve.
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Secondo il Cnt 'dubitativa e' la posizione della rivista Newsweek ( che riporta la terapia) riguardo al miglioramento del paziente'.
Altrettanto dubitativa, sottolinea il Cnt, e' la procedura di conservazione del cordone. Inoltre, la stessa responsabile del trattamento, Joanne Kurtzberg, sarebbe scettica sugli esiti ottenuti sul piccolo Dallas. Infine, secondo il Cnt il tempo di miglioramento del bambino, avvenuto a distanza di 7 giorni dall'inizio del trattamento, sarebbe troppo breve.
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