Cgil: decreto flussi telematico presenta varie falle
"Si va avanti a singhiozzo. Il sistema telematico messo a punto dal ministero dell'interno in occasione del decreto flussi per richiedere il nulla osta al lavoro presenta varie falle." E' quanto sostiene in una nota Raffaele Minelli, presidente dell'Inca Cgil. "In alcune regioni gli operatori dei patronati - afferma - sono costretti a lavorare le pratiche manualmente a causa del ritardo con cui vengono consegnate le necessarie pass word per accedere al programma telematico e per poter scaricare i moduli da compilare".
Secondo quanto riporta la Cgil in Sicilia ancora oggi si lavora così; in parte anche in Puglia (Bari e Brindisi). A Salerno le pass word richieste sono state attivate "soltanto ieri sera".
Stessa cosa si registra in Calabria, "precisamente a Castrovillari e Cosenza, nonché a Cagliari, in Sardegna, dove si concentra il maggior numero di richieste della regione. Anche in altre realtà, come Abruzzo e Molise, le password attive non sono tutte quelle richieste".
"Ma non basta - sottolinea Minelli - Oltre alle password non ancora attive, c'è anche il problema del sistema telematico del ministero dell'interno che collassa ripetutamente. E' successo in Lombardia, dove nella giornata di ieri il programma informatico ha subito una interruzione che è durata praticamente per l'intera giornata. E' ripreso a funzionare alle 16 per poi interrompersi di nuovo alle 18."
"Di fronte a questo stato di cose - conclude Minelli - occorre un impegno del Parlamento affinché venga accelerata l'approvazione del disegno di legge Amato-Ferrero, che già indica la strada per una più giusta e trasparente presenza degli immigrati nel nostro paese, mettendo la parola fine alle misure di emergenza che finora hanno guidato gli interventi sulla immigrazione".
Secondo quanto riporta la Cgil in Sicilia ancora oggi si lavora così; in parte anche in Puglia (Bari e Brindisi). A Salerno le pass word richieste sono state attivate "soltanto ieri sera".
Stessa cosa si registra in Calabria, "precisamente a Castrovillari e Cosenza, nonché a Cagliari, in Sardegna, dove si concentra il maggior numero di richieste della regione. Anche in altre realtà, come Abruzzo e Molise, le password attive non sono tutte quelle richieste".
"Ma non basta - sottolinea Minelli - Oltre alle password non ancora attive, c'è anche il problema del sistema telematico del ministero dell'interno che collassa ripetutamente. E' successo in Lombardia, dove nella giornata di ieri il programma informatico ha subito una interruzione che è durata praticamente per l'intera giornata. E' ripreso a funzionare alle 16 per poi interrompersi di nuovo alle 18."
"Di fronte a questo stato di cose - conclude Minelli - occorre un impegno del Parlamento affinché venga accelerata l'approvazione del disegno di legge Amato-Ferrero, che già indica la strada per una più giusta e trasparente presenza degli immigrati nel nostro paese, mettendo la parola fine alle misure di emergenza che finora hanno guidato gli interventi sulla immigrazione".
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