Lunedì 8 giugno 2026
Menu

La Chiesa attacca il Governo italiano: sull'immigrazione rispetta sempre meno i diritti umani

EUROPA - VATICANO
Notizia ·
Il governo italiano gioca 'al ribasso' sui diritti umani degli immigrati: e' l'accusa lanciata dai microfoni della Radio Vaticana da mons. Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio dei migranti, all'indomani dell'approvazione in via definitiva, da parte del Consiglio dei ministri, dei decreti legislativi in materia di riconoscimento e revoca della qualifica di rifugiato e di diritto al ricongiungimento familiare. L'esponente della Santa Sede, che gia' in passato aveva criticato duramente l'esecutivo italiano per la 'aggravante' della clandestinita' nei reati penali, ha osservato che si e' sempre 'piu' lontani' dagli impegni assunti in materia di diritti umani. 'E' in corso in Europa - ha incalzato - una riflessione al fine di conseguire una politica comune in relazione ai richiedenti asilo e ai rifugiati. Purtroppo la tendenza e' al ribasso rispetto agli impegni internazionali a suo tempo assunti in favore della protezione di persone perseguitate, e i cui diritti umani non sono stati rispettati'. 'Mi pare che l'ultima seduta del Consiglio dei ministri va in questa stessa tendenza al ribasso. Le decisioni avrebbero potuto essere peggiori, stando al giudizio dell'alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. 'Vi e' per questo motivo per rallegrarsi? Non direi proprio', si e' lamentato il presule. 'Vi e' in effetti una stretta sull'asilo e la giustificazione portata non regge. Anche dovendo ammettere che i flussi misti di richiedenti asilo e di migranti porta complicazioni per i governanti'. Ad una domanda della Radio Vaticana sulla 'stretta' che ci e' stata anche 'per i ricongiungimenti familiari, che da sempre stanno a cuore al Papa e alla Chiesa', mons. Marchetto ha risposto: ''Che dire? Siamo sempre piu' lontani, e non solo nel tempo, dallo spirito della lettera di quei diritti umani che trovarono possibilita' di essere espressi perche' si proveniva forse dagli orrori di una guerra mondiale. Eppure l'uomo e la donna sono gli stessi, hanno bisogno di protezione, specialmente nei casi in questione', ha concluso.    


ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →