Cibo avariato. Nas in un mese ne sequestrano piu' di mille tonnellate
Oltre mille tonnellate di alimenti di varia natura sono state sequestrate nell'ultimo mese dai Carabinieri dei Nas hanno eseguito 3.300 ispezioni, accertando 1.130 situazioni irregolari e segnalando 199 persone all'autorita' giudiziaria e 940 a quella amministrativa.Gli alimenti (prodotti ittici, prodotti lattiero caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande) sono stati sequestrati per le pessime modalita' di conservazione e per la presenza di evidenti segni di alterazione o perche', scaduti, rappresentavano una minaccia per la salute del cittadino. Tra questi, 237 tonnellate e 170 mila confezioni di formaggio irregolare.
Il valore degli alimenti sottratti alla rete distributiva ammonta complessivamente ad oltre 3 milioni e 500 mila euro.
I risultati dell'attivita' di controllo svolta dal Ministero e dai Nas per garantire la sicurezza degli alimenti e la salute del cittadino-consumatore sono stati illustrati oggi a Roma dal Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini.
Nel 2009 i servizi sanitari delle ASL (Servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione, S.I.A.N.) e Servizi Veterinari hanno sottoposto a controllo 470.612 unita' di stoccaggio e distribuzione di alimenti, corrispondenti al 33,1% del numero di unita' totali segnalate sul territorio (1.422.377). Di queste l'11,7% ha manifestato infrazioni.
La percentuale piu' elevata di irregolarita' e' stata riscontrata nella categoria dei produttori e confezionatori che non vendono al dettaglio (28,4%), seguita dal settore della ristorazione (19,9%).
Le tipologie di infrazioni che si sono riscontrate con piu' frequenza riguardano l'igiene generale (44,4%) e igiene del personale, delle strutture e dell'autocontrollo (41,2).
'Si tratta comunque di frodi fatte a livello artigianale - precisa Demetrio Conti, comandante dei Nas di Milano - Non esiste la criminalita' organizzata in questo settore'. Tra gli inganni scoperti dai carabinieri, Conti ha ricordato un grosso sequestro di pesce spada in Piemonte. 'Si trattava di animali pescati in modo vietato e tanto cruento - spiega - che arrivavano a bordo in parte divorati da totani e calamari sul fondale e quindi con ferite in suppurazione. Ebbene, abbiamo trovato carcasse di pesce spada, conservate in celle frigorifere tra 0 e 4ø, che poi sarebbero state ripulite per essere riutilizzate e vendute come tranci'.
A Bologna invece i Nas hanno individuato 4 aziende che usavano illecitamente additivi a base di perossido di idrogeno, cioe' acqua ossigenata, su elevati quantitavi di seppie e calamari, mentre a Torino si e' scoperto che un'azienda produceva fermenti lattici destinati al consumo umano riciclando latte Uht scaduto nel 2007. E sempre a Torino, i carabinieri hanno fatto venire alla luce una frode tentata da un'azienda italiana, che dopo aver importato grandi quantitativi di riso dall'India e dal Pakistan, li confezionava con etichette fasulle come prodotti di origine italiana. 'Abbiamo infine sequestrato due strutture turistiche, una a Vieste e una nel vibonese - conclude Ernesto Di Gregorio, comandante dei Nas di Napoli - grazie anche alle segnalazioni della popolazione, che sono preziose, perche' ci aiutano a fare passaggi e ispezioni mirate.
Quindi il nostro invito ai cittadini e' di segnalarci situazioni critiche'.
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