Cile. Nuovi obbiettivi per la lotta antidroga del Governo
Dopo dieci anni in cui sia gli indici del consumo che del traffico sono stati in aumento, il Governo ha deciso di darsi un maggiore coordinamento e ordine nella lotta alla droga.
"Il consumo e il traffico di droghe costituiscono un problema che ci preoccupa in maniera rilevante", ha indicato il ministro dell'Interno, José Miguel Insulza, nel rendere pubblica ieri la nuova strategia antidroga contenuta in un documento di 77 pagine. Dopo dieci anni di applicazione di una politica, l'obbiettivo oggi e' quello di adeguare l'azione antidroga puntando a "diminuire radicalmente" il problema entro il 2008. "Si e' creato un coordinamento tra tutte le istituzioni che sono legate a combattere la droga. Questo e' fondamentale, e il Governo si e' posto l'obbiettivo di ridurre il consumo e il traffico delle sostanze proibite", ha segnalato Maria Teresa Chadwick, segretaria del Conace (Consiglio Nazionale per il Controllo degli Stupefacenti) parlando in particolare del problema della diffusione di marijuana e della cocaina tra i minorenni.
Il deputato della Democrazia Cristiana e membro della Commissione Speciale sulle Droghe, Jorge Burgos, commenta molto realisticamente l'iniziativa del Governo: "il documento della nuova politica antidroghe e' molto buono, eccellente. Pero' i suoi obbiettivi sono molto grandi. Non so se si potra' diminuire il problema, ma potrebbe crescere meno". E a proposito di crescita, tra il 1994 e il 2000 i dati ufficiali del Conace parlano di un aumento del 41,1% del consumo.
"Il consumo e il traffico di droghe costituiscono un problema che ci preoccupa in maniera rilevante", ha indicato il ministro dell'Interno, José Miguel Insulza, nel rendere pubblica ieri la nuova strategia antidroga contenuta in un documento di 77 pagine. Dopo dieci anni di applicazione di una politica, l'obbiettivo oggi e' quello di adeguare l'azione antidroga puntando a "diminuire radicalmente" il problema entro il 2008. "Si e' creato un coordinamento tra tutte le istituzioni che sono legate a combattere la droga. Questo e' fondamentale, e il Governo si e' posto l'obbiettivo di ridurre il consumo e il traffico delle sostanze proibite", ha segnalato Maria Teresa Chadwick, segretaria del Conace (Consiglio Nazionale per il Controllo degli Stupefacenti) parlando in particolare del problema della diffusione di marijuana e della cocaina tra i minorenni.
Il deputato della Democrazia Cristiana e membro della Commissione Speciale sulle Droghe, Jorge Burgos, commenta molto realisticamente l'iniziativa del Governo: "il documento della nuova politica antidroghe e' molto buono, eccellente. Pero' i suoi obbiettivi sono molto grandi. Non so se si potra' diminuire il problema, ma potrebbe crescere meno". E a proposito di crescita, tra il 1994 e il 2000 i dati ufficiali del Conace parlano di un aumento del 41,1% del consumo.
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