Sabato 6 giugno 2026
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Cile. Ad un passo dal divieto di clonazione

AMERICHE - CILE
Notizia ·
Dopo 9 anni di dibattito parlamentare il Paese sta per avere la legge sulla ricerca genetica che proibisce la clonazione umana, ora manca solo la firma del presidente Michelle Bachelet.
L'8 agosto il presidente del Senato Eduardo Frei ha dichiarato "inammissibile" il veto ad un articolo che era stato messo lo scorso dicembre dall'allora presidente Ricardo Lagos e che di fatto aveva bloccato l'iter della legge.
Tutto il dibattito si e' incentrato sul momento in cui si considera iniziata la vita umana. Il veto di Lagos cercava di lasciare un margine per permettere i metodi anticoncezionali come la pillola del giorno dopo e la fecondazione assistita, e che correvano il rischio di essere considerate pratiche illegali se la legge veniva approvata con il primo articolo che stabiliva la protezione dell'essere umano dal concepimento, ossia da quando l'ovulo viene fecondato, pur essendo tema di dibattito scientifico che non trova consenso unanime.
"La legislazione ha il fine di proteggere la vita degli esseri umani, dal momento del concepimento, la loro integrita' fisica e psichica, cosi' come la loro diversita' e identita' genetica, in relazione alla ricerca scientifica biomedica e alle sue applicazioni cliniche", cosi' recita il primo articolo. Nel testo inoltre si proibisce la clonazione umana "qualunque sia il fine perseguito e la tecnica utilizzata", ma si permette la coltivazione di tessuti e di organi per ricerca scientifica e per studi diagnostici, sempre a patto che le cellule non siano derivate da embrioni umani.
In pratica la legge vieta la clonazione riproduttiva, ma anche quella terapeutica, prevedendo una pena di 5 anni.
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