Martedì 9 giugno 2026
Menu

Cile. Scandalo nell'Antidroga

Notizia ·
Il capo della Brigata Antinarcotici di Iquique, l'ormai ex commissario Raul Sumonte, e' risultato positivo per cocaina ad un test antidoping. Semplice consumatore o coinvolto anche nel narcotraffico? Sumonte si dichiara innocente, e imputa la positivita' al test per l'assunzione di farmaci legali. La vicenda ha portato con se' un'ondata di polemiche e di sospetti sul lavoro dell'antidroga cilena in generale, e in particolare di quella di Iquique, la zona di maggior ingresso di stupefacenti in arrivo dal Peru' e dalla Bolivia. E mentre il Governo aspetta un rapporto ufficiale dal capo della Brigata Nazionale Antinarcotici, Carlos Espinoza, si guardano anche i numeri delle operazioni. Le cifre degli ultimi tre mesi sono contraddittorie: la cocaina sequestrata e' triplicata rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, 181 chili, contro 96, la pasta base invece e' diminuita da 268 chili a 199. Tuttavia quasi tutte le operazioni sono da imputare ai Carabinieri e non all'Antinarcotici.
Un'altra questione aperta e' quella degli informatori, uno in particolare che aveva goduto dell'appoggio con una testimonianza a suo favore di Sumonte, Jorge Aguilera Loyola, che nel 1998 era stato accusato di far parte di un gruppo di narcotrafficanti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →