Domenica 7 giugno 2026
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Cile. Una sentenza per la marijuana terapeutica

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Dopo il caso di Maria Luisa Velasco, la 71enne arrestata per la coltivazione di 44 piante di marijuana contro i reumatismi, questa settimana e' arrivata una sentenza della Corte d'Appello di Santiago che ha assolto un 41enne, malato di Aids, che coltivava e consumava marijuana per usi terapeutici.
R.D.J. era gia' stato assolto in primo grado nel 2003 dall'accusa di traffico e coltivazione illegale e la conferma dell'assoluzione ora potrebbe fare giurisprudenza per casi simili. All'uomo era stato prescritto del Marinol nel 1999, farmaco a base del principio attivo di Thc, ma in Cile e' illegale. Aveva cercato di acquistarlo negli Usa, ma era rimasto bloccato alla dogana, quindi la decisione di piantare la marijuana e di fumarla per "migliorare la sua tolleranza verso i farmaci e aumentare il suo appetito", come ha testimoniato il medico.
La figlia di Maria Luisa Velasco ha commentato cosi' la sentenza: "mi sembra fantastico. La marijuana per alcuni puo' essere fantastica e per altri pessima. Questo potrebbe aiutarci a vederlo con un tema piu' umano".
Molti i commenti contrari, altri piu' possibilisti chiedono che venga fatto uno studio in Cile per verificare la validita' della marijuana terapeutica. Il presidente della Commissione Salute del Senato Mariano Ruiz-Esquide (DC), contrario alla coltivazione per uso personale e al consumo, ha tuttavia difeso il diritto del medico a prescrivere marijuana per casi specifici. "Il medico e' libero di usare qualsiasi farmaco in cui viene garantito al paziente un buon risultato e che non abbia effetti negativi", e percio' dovrebbe essere possibile che il dottore possa prescrivere e consegnare il Marinol senza che venga sequestrato.
Il senatore indipendente Nelson Avila ha subito preannunciato il deposito di una mozione per modificare la legge sulle droghe in maniera che venga depenalizzata l'autocoltivazione per fini terapeutici. "Il potere giudiziario ha dato una lezione agli altri poteri. Il parlamento deve sintonizzarsi su un sentimento diffuso della gente", ha detto.
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