Sabato 6 giugno 2026
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Cina. Condannato a 3 anni per eutanasia della figlia

ASIA - CINA
Notizia ·
Una corte cinese ha condannato un uomo a tre anni di carcere per aver ucciso la propria figlia paralizzata, dicendo che l'intenzione dell'uomo di interrompere la sofferenza della figlia meritava una sentenza lieve.
Wang Tinghe ha ammesso di aver strangolato la figlia paraplegica, Wang Qiong, in quanto soffriva di forti dolori a seguito di una caduta che ne aveva causato la paralisi.
"La sentenza e' stata formulata con pacatezza, in quanto la corte ha preso in considerazione le particolarita' del caso" ha detto il legale di Tinghe.
La sentenza, che include anche tre anni di liberta' vigilata, e' giunta dopo un processo durato un anno presso la Corte distrettuale di Xinglongtai nella citta' di Panjin.
L'agenzia di stampa Xinhua ha riportato che Qiong era paralizzata dopo essere caduta da un alto palazzo mentre cercava di sfuggire ad un tentativo di stupro. Tinghe era l'unico con uno stipendio in famiglia, che include la moglie inferma e il figlio all'universita'.
L'eutanasia non e' legale in Cina, ma gli esperti dicono che e' largamente accettata dai medici. Molti sono i legislatori che da tempo chiedono la regolamentazione di questa pratica, citando la rapida crescita della popolazione senile e gli alti costi dell'assistenza sanitaria.
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