Cina. Espulsione dal Partito per chi fa uso di droghe
L'accusa e' di violare "l'etica socialista" e puo' costare dalla rimozione all'espulsione del Partito Comunista Cinese, in base al nuovo regolamento per il controllo interno e per combattere la corruzione. Sono 178 articoli che emendano una normativa del 1997. Tutti i membri del Partito, anche quelli gia' in pensione, sono sottoposti a questo regolamento.Queste le attivita' che possono causare l'espulsione: opporsi alla politica del Partito, prendere tangenti, avere un'amante, vedere spettacoli pornografici, andare con le prostitute, spacciare o fare uso di droga, ma anche "aderire a gruppi religiosi". Saranno anche puniti gli abusi della proprieta' pubblica, come viaggiare col pretesto del lavoro, studiare con l'uso di fondi pubblici, acquistare macchine stravaganti, o le violazioni dei diritti altrui (aprire illegalmente la posta di altri o intromettersi nella scelta dei cittadini di sposarsi). Secondo il quotidiano Legal Daily, circa il 95% dei funzionari rimossi per corruzione aveva un'amante.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti