Sabato 6 giugno 2026
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Cina. I Governo detta la linea sulla clonazione: si' alla terapeutica, no alla riproduttiva

ASIA - CINA
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Sull'edizione online del Quotidiano del Popolo, del 15 gennaio e' stato pubblicato un articolo in cui si riferisce come il ministero della Scienza e della Tecnologia e quello della Salute Pubblica hanno stilato un documento ufficiale, distribuito ai vari organismi coinvolti: "Principi orientativi etici per la ricerca embrionale".
"E' la prima volta che la Cina pubblica un documento che proibisce la clonazione umana riproduttiva, e permette la ricerca con le cellule staminali e la clonazione di cellule staminali embrionali a fini terapeutici, ma seguendo alcuni requisiti regolamentati", scrive il quotidiano governativo nel pezzo non firmato.
"Si considera che la ricerca delle cellule staminali embrionali puo' contare su buone prospettive per curare malattie difficili da trattare. Tuttavia, le cellule staminali embrionali umani provengono da embrioni che hanno la potenzialita' di svilupparsi in corpi umani. E' per questo che la ricerca in merito ha sollevato fin dall'inizio un dibattito in grande scala sulla tematica etica, comprendendo sia l'etica sociale che l'etica della vita. C'e' chi si preoccupa del fatto che i medici raccolgano in maniera premeditata le cellule embrionali per le necessita' dei propri pazienti, o che utilizzino questa tecnologia per la ricerca sulla clonazione umana, provocando dei possibili timori del pubblico verso la scienza.
All'estero molti Paesi stanno studiando metodi di controllo, alcuni hanno legiferato in merito, altri hanno dettato regolamenti e guide.
Wang Yu, vicedirettore di un dipartimento del Ministero della Scienza e della Tecnologia, ha dichiarato in una intervista che il suo ente ha iniziato dalla seconda meta' del 2001 lo studio per stabilire i principi orientativi etici sulla ricerca con le cellule staminali embrionali umane. Gli studi realizzati comprendono tre aspetti: consultare gli scienziati e gli etici sociali e le entita' che si occupano della questione; conoscere la posizione e i principi delle organizzazioni internazionali come l'Unesco; infine, analizzare le legislazioni, i regolamenti e le linee guida degli altri Paesi. Dopo avere realizzato questo studio per due anni e mezzo, alla fine hanno elaborato un documento di principi orientativi, che e' stato promulgato alla fine dell'anno scorso. In termini espliciti si proibisce la clonazione umana riproduttiva, e si permette la ricerca della clonazione delle cellule staminali embrionali per fini terapeutici, ma seguendo alcuni requisiti regolamentati.
Wang Yu ha anche precisato che in diverse conferenze internazionali alcuni dirigenti del ministero della Salute Pubblica e del ministero della Scienza e della Tecnologia della Cina hanno manifestato la nostra posizione, ma questa e' la prima volta che la riaffermiamo ufficialmente sotto forma di documento statale. Il documento cerca principalmente di regolamentare le attivita' della ricerca e di delineare le sue sfere specifiche, con l'obbiettivo di favorire lo sviluppo di questa ricerca e del suo utilizzo terapeutico.
Wang ha detto che quest'anno sara' un momento culminante in cui diversi Paesi presenteranno le loro politiche di controllo per questo tipo di ricerca. L'Onu si propone di approvare una convenzione internazionale che proibisca la clonazione umana. Nella conferenza celebrata all'inizio dell'ottobre 2003 a New York si sono manifestate delle chiare divergenze. Un gruppo di Paesi capeggiato dagli Usa, come il Costa Rica e il Vaticano, proponevano di proibire tutti i tipi di ricerca con la clonazione. Contemporaneamente, un altro gruppo di Paesi come la Cina, la Gran Bretagna, la Francia e il Giappone, sostenevano che dovevano trattarsi in maniera differente la ricerca riproduttiva e quella terapeutica. Con una votazione realizzata all'inizio di novembre, entrambi i gruppi erano pari. L'Onu ha cosi' deciso di posticipare la votazione di un anno rimandandola a novembre 2004, e in questo anno i Paesi elaboreranno le proprie politiche in merito".
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