Giovedì 11 giugno 2026
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La Cina e' preoccupata per il contrabbando nel suo Paese della cannabis canadese

AMERICHE - CANADA
Notizia ·
Le autorita’ cinesi hanno manifestato la loro preoccupazione al Canada per la grande quantita’ di marijuana che circola nel loro Paese. Una preoccupazione che ha convinto il governo federale canadese di collaborare con loro per risolvere questo problema, cosi’ come fanno sapere alcune fonti interne.
Il problema si e’ posto nel momento in cui i due Paesi stavano discutendo sulle importazioni illegali di oppioidi verso io Canada, che hanno alimentato la crisi dei casi di overdose di fenantyl ed altri prodotti simili. Le autorita’ canadesi stanno gia’ collaborando in materia con le autorita’ di polizia cinesi.
Il Canada fa sapere che il governo cinese ha scelto la linea dura contro il traffico di droga ed appoggia la cooperazione internazionale nella lotta contro le attivita’ illegali.
Fino ad oggi, si sapeva poco delle iniziative del governo cinese contro il Canada in materia di droghe illegali.
Ad aprile del 2017, nel corso di una riunione dei vice-ministri, e’ stato stabilito “che la Cina si preoccupa dei provvedimenti che il Canada intende prendere contro l’afflusso di cannabis sul suo territorio”. La nota federale, nell’ambito della legge di accesso all’informazione, faceva il punto sulla collaborazione tra i due Paesi. Un portavoce dell’ambasciata cinese in Canada non ha voluto lasciare commenti in merito.
Andrew Gowing, portavoce della Sicurezza pubblica Canada, non e’ stato in grado di fornire dei dati sulla circolazione della cannabis canadese in Cina. “E’ difficile valutare cio’ che accade a livello clandestino nell’esportazione di cannabis illegale del Canada verso altri Paesi, compresa la Cina”.
Il Canada collabora con la Commissione degli stupefacenti delle Nazioni Unite condividendo delle informazioni sulle attuali tendenze e cercando soluzioni sul consumo delle sostanze illegali, ha aggiunto. “Viviamo sempre di piu’ in un mondo concatenato dove la criminalita’ non ha piu’ frontiere. Le polizie canadesi collaborano intensamente con diversi partner internazionali, compresa la Cina, per destabilizzare le reti internazionali e combattere i trafficanti di droga”.
(da La presse canadienne del 04/05/2018)
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