Sabato 6 giugno 2026
Menu

Cinque anni fa moriva Eluana Englaro. Ass. Coscioni: tutto fermo...

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"A cinque anni dalla morte di Eluana Englaro sul testamento biologico non c'è una legge e, cosa più grave, non sembra esserci la volontà del Parlamento di legiferare su questi temi. Ci sono decisioni dei tribunali che compongono una giurisprudenza su cui ci possiamo basare, ma di fatto ci vorrà legge". Così Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, fa il punto sul testamento biologico in occasione dell'anniversario della morte di Eluana Englaro, avvenuta il 9 febbraio del 2009. "Questo diritto di scelta, come altri diritti civili fondamentali delle persone, non sono di serie b, devono essere esigibili" spiega Gallo, secondo la quale su questi temi ci vorrebbero "buone leggi laiche che rispondano alla volonta' dei cittadini, come avviene in molti altri paesi". "In assenza di legge oltre 110 comuni hanno istituito un registro testamento biologico: li si può inviare il proprio in maniera che sia reso pubblico" ricorda il segretario dell'Associazione Luca Coscioni, che spiega anche come sul sito stesso dell'Associazione sia possibile scaricare un modulo per il biotestamento, redatto insieme ad esperti, sia giuristi che medici, facendolo poi autenticare la firma da un notaio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →