Circolare Amato prevede pds per vittime sfruttamento
Permesso di soggiorno agli immigrati, vittime della tratta, la cui incolumita' sia in pericolo, a prescindere dalla loro effettiva disponibilita' a denunciare lo sfruttatore. In una circolare relativa all'art. 18 del testo unico sull'immigrazione il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, da' istruzioni ai questori, sulla base della normativa vigente, per la concessione del permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale alle vittime di tratta e riduzione in schiavitu'. La circolare ha l'obiettivo di fissare regole univoche per tutti dal Nord al Sud del paese.
Secondo il provvedimento, il questore "qualora accerti situazioni di violenza, o di grave sfruttamento nei confronti di uno straniero, puo' valutare autonomamente la situazione di concreto pericolo per la sua incolumita' e, ove questa sussista, prescindendo dalla sua disponibilita' a denunciare o a collaborare, puo' procedere al rilascio, nel piu' breve tempo possibile, del permesso di soggiorno".
Il questore puo' anche decidere di concedere il permesso di soggiorno per protezione umanitaria su segnalazione dei Servizi sociali, degli Enti locali o delle Associazioni, Enti o altri organismi privati, che nel corso dei loro interventi abbiano rilevato situazioni di violenza, o di grave sfruttamento, nei confronti dello straniero.
Secondo il provvedimento, il questore "qualora accerti situazioni di violenza, o di grave sfruttamento nei confronti di uno straniero, puo' valutare autonomamente la situazione di concreto pericolo per la sua incolumita' e, ove questa sussista, prescindendo dalla sua disponibilita' a denunciare o a collaborare, puo' procedere al rilascio, nel piu' breve tempo possibile, del permesso di soggiorno".
Il questore puo' anche decidere di concedere il permesso di soggiorno per protezione umanitaria su segnalazione dei Servizi sociali, degli Enti locali o delle Associazioni, Enti o altri organismi privati, che nel corso dei loro interventi abbiano rilevato situazioni di violenza, o di grave sfruttamento, nei confronti dello straniero.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti