Cirio. Ipotesi di rimborsi?
Prudente apertura di alcuni istituti di credito ad una soluzione caso per caso con gli obbligazionisti sul crack Cirio. Le banche, prima di qualsiasi decisione su come eventualmente rimborsare i bond del gruppo alimentare, sono comunque in attesa del consueto incontro con il governatore di Bankitalia Antonio Fazio, previsto per il 21 novembre.
Gli istituti di credito, spiegano fonti di settore, sembrano dunque aver messo nel cassetto l'ipotesi prospettata dal presidente della Consob, Lamberto Cardia, di una soluzione mutualistica sul rimborso dei bond e chiariscono comunque che, anche nel caso in cui il governatore di Bankitalia eserciti la propria moral suasion per il rimborso, spettera' ai singoli istituti valutare il da farsi.
Secondo un'anticipazione di Panorama Economy, diffusa oggi, le banche coinvolte nel crack Cragnotti starebbero mettendo a punto un piano con ipotesi di rimborso che permetterebbe pero' agli istituti di evitare un'assunzione globale di colpa. Il progetto si muoverebbe su due livelli: risarcimento diretto oppure, nei casi piu' controversi, pagamento attraverso un apposito strumento, come ad esempio un fondo ad hoc.
Gli istituti di credito, spiegano fonti di settore, sembrano dunque aver messo nel cassetto l'ipotesi prospettata dal presidente della Consob, Lamberto Cardia, di una soluzione mutualistica sul rimborso dei bond e chiariscono comunque che, anche nel caso in cui il governatore di Bankitalia eserciti la propria moral suasion per il rimborso, spettera' ai singoli istituti valutare il da farsi.
Secondo un'anticipazione di Panorama Economy, diffusa oggi, le banche coinvolte nel crack Cragnotti starebbero mettendo a punto un piano con ipotesi di rimborso che permetterebbe pero' agli istituti di evitare un'assunzione globale di colpa. Il progetto si muoverebbe su due livelli: risarcimento diretto oppure, nei casi piu' controversi, pagamento attraverso un apposito strumento, come ad esempio un fondo ad hoc.
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