Lunedì 8 giugno 2026
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Citta' del Messico. Approvata legge su autodeterminazione nel fine vita

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
Il 26 novembre, a commissioni riunite, i deputati locali di PRD, PAN, PRI e Coalicion Socialdemocrata hanno approvato il provvedimento che porta alla legge della volonta' anticipata nel Distrito Federal, mediante la quale un malato in fase terminale avra' la possibilita' d'optare per l'ortotanasia o "morte degna", affinche' non si prolunghi oltre la sua vita attraverso l'"accanimento terapeutico" o trattamenti medici non necessari e dolorosi.
Dopo che i membri delle Commissioni Salud e Administracion y Procuracion de Justicia della ALDF hanno dato il via libera al provvedimento, e' previsto che arrivi martedi' prossimo nella sede legislativa piu' importante della citta' per essere discusso ed, eventualmente, approvato. La normativa potrebbe entrare in vigore gia' ai primi di dicembre, e dunque tutti gli ospedali pubblici e privati della capitale saranno obbligati ad applicare l'ortotanasia, quando fosse richiesta. Il personale medico avra' garantito il diritto alla "obiezione di coscienza", vale a dire, al rifiuto di praticarla se contraria ai propri valori, principi, modo di pensare.
Il testo in questione, che modifichera' anche il Codice Penale e la Legge della Sanita', riprende le iniziative presentate a suo tempo dal deputato Armando Tonatiuh Gonzales Case del PRI; di Jorge Carlos Diaz Cuervo ed Enrique Perez Correa della Coalicion Socialdemocrata e dei vari deputati del gruppo parlamentare del PRD. In accordo con Marco Antonio Garcia Ayala, presidente della Commissione Sanita' di ALDF, la legge sulla volonta' anticipata per il DF stabilisce le norme, i requisiti, i modi per eseguire la volonta' di una persona in fase terminale di non sottoporsi a mezzi, trattamenti o procedure mediche che pretendano di prolungare in maniera non necessaria la sua vita naturale, e quindi sceglie l'ortotanasia o "morte degna". Cio' comporta che al paziente siano fornite cure palliative (controllo del dolore e assistenza psicologica), misure minime ordinarie (idratazione, igiene, ossigenazione e nutrizione, tra le altre) e tanatologiche (aiuto medico e psicologico al malato e ai famigliari per comprendere la situazione) e, se del caso, la sedazione controllata (somministrazione di farmaci per alleviare la sofferenza non ottenibile con altri mezzi).
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