Cittadella. Procura chiede archiviazione indagine su ordinanza antisbandati
La vicenda dell'ordinanza antisbandati giunge a un epilogo. E' stata depositata ieri dal Procuratore capo di Padova Pietro Calogero l'istanza di archiviazione per l'informazione di garanzia che era stata inviata al sindaco di Cittadella (Padova) Massimo Bitonci. Inoltre è stata anche disposto il dissequestro dell'ordinanza (le tre copie originali) firmate da Bitonci lo scorso 16 novembre che tanto clamore avevano suscitato e che avevano creato un seguito in numerosi comuni del Veneto. Il procuratore Calogero quando aveva richiesto il sequestro del provvedimento antisbandati firmato da Bitonci per 'usurpazione di funzione pubblica'.
L'ordinanza Bitonci che aveva puntato i riflettori su un presunto 'modello Cittadella' di gestione della sicurezza rispetto alla presenza di immigrati, prevedeva oltre all'iscrizione nel registro anagrafico del cittadino straniero anche il criterio di un reddito minimo (cinquemila euro) per ottenere la residenza.Il sindaco di Cittadella ha esultato e ha fatto sapere che la sua ordinanza potrà essere scaricabile da internet.
L'ordinanza Bitonci che aveva puntato i riflettori su un presunto 'modello Cittadella' di gestione della sicurezza rispetto alla presenza di immigrati, prevedeva oltre all'iscrizione nel registro anagrafico del cittadino straniero anche il criterio di un reddito minimo (cinquemila euro) per ottenere la residenza.Il sindaco di Cittadella ha esultato e ha fatto sapere che la sua ordinanza potrà essere scaricabile da internet.
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