Lunedì 8 giugno 2026
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Cittadinanza, commissione parlamentare approva testo Bertolini

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La commissione Affari costituzionali della Camera ha dato il via libera al testo elaborato dalla relatrice Isabella Bertolini sulla cittadinanza. Il provvedimento e' stato inserito nel calendario dell'aula, dove dovrebbe approdare martedi' prossimo. L'ok e' arrivato con i voti favorevoli del Pdl e della Lega mentre le opposizioni hanno votato contro. Il testo licenziato dalla commissione mantiene il requisito dei dieci anni di regolare residenza in Italia per ottenere la cittadinanza e in piu' introduce verifiche sulla conoscenza della lingua e dei principi fondamentali della nostra Costituzione. La commissione Affari costituzionali ha anche respinto il parere della commissione Cultura che condizionava il suo ok al recepimento nel testo dello "ius soli temperato" (cittadinanza per i bambini nati in Italia da genitori legalmente residenti da almeno 5 anni) contenuto in una serie di emendamenti firmati a quattro mani dal "finiano" Fabio Granata e dal Pd Andrea Sarubbi, e sul quale il presidente della Camera Gianfranco Fini ha piu' volte insistito in occasioni pubbliche.
In commissione Cultura il parere condizionato era passato con voto bipartisan: 7 deputati Pdl su 12 lo avevano votato insieme all'opposizione.
Cosa che, dopo la "pax" siglata in materia ieri sera all'ufficio di presidenza del Pdl, ha irritato la relatrice Bertolini, che si e' lamentata di quanti sono "venuti meno agli accordi di maggioranza". Tuttavia, con il via libera al testo da parte della commissione Affari Costituzionali il Pdl ha superato una prova importante. Per Maurizio Gasparri in commissione si e' fatto "un ottimo lavoro". "Il Pdl al suo interno - ha sottolineato il presidente dei senatori - vede prevalere nettamente scelte di grande cautela rispetto a commistioni con la sinistra del tutto sbagliate e perdenti".
Sarubbi e Granata pero' non si danno per vinti: entrambi si augurano - seppur con toni pacati e concilianti - che in aula il testo possa essere modificato. "Il voto bipartisan di oggi fa sperare che alla fine il buonsenso avra' la meglio sulle tattiche politiche", dice Sarubbi, mentre per Granata "nel Pdl c'e' una grande sensibilita' che non vuole essere 'spesa' in termini polemici ma utilizzata come arricchimento politico e culturale". Netta la bocciatura del testo finale da parte del Pd: si tratta di una "pessima legge che dimentica il problema fondamentale, che sono i seicentomila ragazzi adolescenti italiani di fatto ma stranieri di nome e per la legge" dice Livia Turco, responsabile del Forum Immigrazione dei Democratici.
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