Giovedì 4 giugno 2026
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Classi separate per immigrati, i docenti: inconcepibile e indegno

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Quello che manca e' una proposta complessiva, non si puo' pensare una provvedimento a se' stante: e' inconcepibile e indegno proporre interventi separati da un progetto piu' generale". Cosi' Giovanni Campana, rappresentante dell'Adi, Associazione docenti italiani, in merito alla mozione della Lega che prevede classi separate per immigrati che non parlano l'italiano. "E' un campo estremamente delicato perche' e' vero che da un lato e' necessario fare interventi individualizzati per favorire l'integrazione dei bambini- sottolinea Campana- ma dall'altro lato e' vero anche che la via piu' efficace per l'integrazione linguistica e' proprio l'intreccio con forme di gioco e forme collaborative. Serve un'articolazione di progetti che avvicinino e integrino i bambini, intrecciati a momenti individuali, ma ci vuole il lavoro del docente e un certo modo di manovrare classe". E prosegue Campana: "Non e' risolutiva ne' la soluzione di mettere i bambini che non sanno l'italiano in classe con gli altri, ne' quella di separarli. Ne' l'una ne' l'altra sono garanzia di integrazione, ma sono da sole garanzia di 'non' integrazione". Il docente sottolinea che "non ci sono soluzioni facili, ma complesse e articolate", e che certo "c'e' bisogno di piu' insegnati in un momento in cui, invece, vengono tagliati". L'unica via, dice Campana, "e' lavorarci sopra: niente si puo' fare senza un lavoro articolato e complesso attento all'individualita' dei singoli bambini. I ragazzini cinesi, per esempio, sono bravissimi coi numeri anche senza sapere la lingua, le ragazzine dell'Est imparano italiano con una velocita' stupefacente. Non si puo' quindi- conclude- mettere tutti gli stranieri sullo stesso piano".   
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