Giovedì 11 giugno 2026
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Il clima incidera' sull'immigrazione

U.E.
Notizia ·
L'Unione europea punta ad attrezzarsi per rispondere a nuovi e piu' forti flussi migratori entro il 2020 derivanti dai cambiamenti climatici.
Secondo un documento citato dall' International Herald Tribune (Iht) che sara' in discussione al Vertice dei capi di Stato e di governo di giovedi' prossimo, 'la pressione migratoria ai confini dell'Ue, l'instabilita' politica e la conflittualita' potranno crescere in futuro' a causa dei cambiamenti climatici che faranno diminuire l'offerta di cibo e di acqua nei Paesi piu' poveri del Nord Africa e del Medio Oriente. Le Nazioni Unite prevedono che ci saranno milioni di immigrati per colpa dei cambiamenti climatici. Nel Nord Africa e nell'area del Sub Sahara, si potrebbe perdere circa il 75% della terra coltivabile.
Il documento, che secondo quanto riferito da Iht sara' presentato dall'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Ue Javier Solana, elenca una serie di fenomeni che potrebbero destabilizzare i Paesi poveri e accrescere le tensioni sociali e religiose.
I capi di Stato e di governo dell'Ue, anticipa il quotidiano, solleciteranno 'proposte piu' dettagliate sul cambiamento climatico e la sicurezza entro la fine dell'anno'. Il Consiglio dovrebbe rivedere anche l'obiettivo che l'Ue si e' data lo scorso anno sul taglio delle emissioni di almeno il 20% entro il 2020. Le conclusioni della bozza in esame al Vertice suggerirebbero l'ipotesi di un accordo su un 'pacchetto coerente' entro il 2008 con leggi in vigore dal 2009.
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