Lunedì 8 giugno 2026
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Una coalizione per migliorare le cure palliative

EUROPA - SVIZZERA
Notizia ·
Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanita', le cure palliative sono quell'insieme di supporti medici, infermieristici, morali, finalizzati ad alleviare le pene di un malato al termine della vita. La Societa' svizzera per la medicina palliativa, clicca qui, parla di trattamento, assistenza e attenzione, volti non piu' a guarire, ma in grado di dare sollievo alla sofferenza nell'accezione piu' ampia. A ben guardare, la medicina palliativa e' la forma piu' antica d'assistenza, posto che, in passato, per molte malattie non esisteva nessuna cura. In Svizzera ci sono grandi differenze regionali al riguardo, e solo pochi Cantoni hanno elaborato criteri e programmi adeguati.
Sull'esempio del Canada, dove le cure palliative sono divenute parte integrante dell'assistenza sanitaria sulla spinta di iniziative politiche, palliative ch lancia la coalizione Swiss end of life care. Dovranno farne parte tutte le organizzazioni di pazienti e di specialisti, chiese, enti federali competenti, rappresentanti dei Consigli federali, la conferenza dei direttori della sanita'. Secondo Steffen Eychmueller, l'ampio spettro riflette i numerosi aspetti in cui si articola l'assistenza del fine vita, che non puo' riguardare soltanto il personale medico, bensi' i parenti, gli amici, il personale specializzato delle case di cura, i Comuni, gli ambulatori e i volontari. Finora, malgrado la mole di carte prodotta da questa branca della medicina, i criteri hanno sempre rischiato di fallire per problemi organizzativi e di gestione dell'emergenza. "Nessuno si sente davvero competente", dichiara Eychmueller. Roland Kunz, co-presidente di palliative ch, nonche' primario del reparto geriatrico dell'ospedale circondariale di Affoltern am Albis, aggiunge che finora le cure palliative sono state frenate da una mentalita' tipica da mutua assicurativa. In realta', completa il ragionamento Eychmueller, le cure palliative si giustificano anche da un punto di vista economico, poiche' consentono di supplire a costosi ricoveri ospedalieri. Ma soprattutto, per i malati terminali e' spesso molto piu' confortevole trascorrere la fase finale della vita a casa propria, assistiti da persone competenti. Perche' possano avere un di senso di sicurezza e autodeterminazione, non si puo' prescindere da una rete di soggetti differenti. "In Svizzera le cure palliative dovrebbero diventare qualcosa di facilmente accessibile come l'aiuto al suicidio", spiega. E' questo l'obiettivo finale della costruenda coalizione. Sia Eychmueller sia Kunz non sono pregiudizialmente contrari all'aiuto al suicidio. "Questa possibilita' appartiene all'autodeterminazione", sottolinea Kunz. Prima, pero', il paziente dovrebbe poter conoscere esattamente cio' che puo' attendersi.
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