Martedì 9 giugno 2026
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Codice strada. Onnipotenza legislativa dei Comuni: i cittadini trasformati in sudditi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L’esempio: San Michele al Tagliamento
Il sindaco di San Michele al Tagliamento, creando oneri ai propri cittadini, consente l’installazione di segnaletiche stradali verticali per vietare la sosta alle autocaravan dalle ore 0 alle ore 24 (visto che il divieto riguarda tutti i giorni, feriali o festivi che siano, era da utilizzare il “divieto di sosta permanente”).
Gli agenti della Polizia Locale contravvenzionano le autocaravan che trovano in sosta e, stante gli oneri di un ricorso, i camperisti pagavano, odiando ancor più le Istituzioni.

19 giugno 2010
Il Sig. ... omissis per la privacy … sostava con la propria autocaravan in piazza Europa a San Michele al Tagliamento. Al ritorno rinveniva sul parabrezza una contravvenzione ma, essendo associato all’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, ne chiede l’intervento.

26 giugno 2010
Il Dr. Marcello Viganò, quale consulente legale dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, in nome e per conto dell’associato, via Posta Elettronica Certificata chiede alla Polizia Locale copia dell’ordinanza istitutiva di tale divieto di sosta.

28 luglio 2010
Il Comandante della Polizia Locale risponde al Dr. Marcello Viganò comunicando di aver archiviato la contravvenzione perché : “non è stato possibile reperire l’ordinanza istitutiva del divieto di sosta esistente su Corso Europa”. Dopo un mese di ricerche a vuoto, quindi, è palese che l’ordinanza non esisteva come sicuramente non esistono i verbali di installazione della relativa segnaletica stradale.

27 agosto 2010
Il Dr. Marcello Viganò chiede al Comandante della Polizia Locale l’immediata rimozione della segnaletica stradale verticale “anticamper”.

3 settembre 2010
Il Comandante della Polizia Locale comunica che, anziché rimuovere l’illegittima segnaletica ha emanato (per i poteri conferiti dall’articolo 107, comma II, del Decreto legislativo 267/00) l’ordinanza 89/2010 per confermare il divieto.
Incredibile, il Comandante ha emanato un’ordinanza che NON Può giustificare le contravvenzioni elevate e riscosse prima e, tantomeno, NON Può giustificare una segnaletica stradale verticale ancora oggettivamente illegittima. Non solo, pone a base dell’ordinanza l’aumento vertiginoso del flusso veicolare estivo ma la firma all’inizio della stagione invernale.

10 settembre 2010
Il Dr. Marcello Viganò chiede al Comandante della Polizia Locale:
- quante contravvenzioni sono state elevate per dette segnaletiche stradali verticali che non avevano alla base l’ordinanza istitutiva;
- quante contravvenzioni sono state pagate pur non avendo alla base un’ordinanza istitutiva di tali divieti;
- di revocare e/o annullare d’ufficio l’ordinanza 89 /2010 per manifesta illegittimità viste le pronunce giurisprudenziali (Giudice di pace di Portogruaro sentenza n. 646/2010 depositata il 31 agosto 2010).

Pier Luigi Ciolli, Associazione Nazionale Coordinamento camperisti
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