Codice strada. Polizia autorizzata a filmare chi disattende
La polizia può, con una telecamera, sorprendere sul fatto un automobilista che trasgredisce le norme e usare il filmato per punirlo. Le immagini non sono un'indebita ingerenza nella sfera personale, ha deciso la Corte costituzionale tedesca in una sentenza emessa il 3 settembre.
Un automobilista si era rivolto alla massima giurisdizione contro una multa di 320 euro per mancato rispetto della distanza di sicurezza tra veicoli, che gli era stata elevata in base a un filmato. I giudici di Karlsruhe gli hanno dato torto. E' vero, hanno sostenuto, che nelle riprese con la videocamera l'automobilista è perfettamente riconoscibile, e si potrebbe configurare una violazione del diritto alla riservatezza, ma in questo caso prevale la necessità di garantire la sicurezza stradale. Tanto più che, nella circostanza, non sono stati filmati generici utenti stradali, ma solo guidatori sospettati di infrangere le regole.
Un automobilista si era rivolto alla massima giurisdizione contro una multa di 320 euro per mancato rispetto della distanza di sicurezza tra veicoli, che gli era stata elevata in base a un filmato. I giudici di Karlsruhe gli hanno dato torto. E' vero, hanno sostenuto, che nelle riprese con la videocamera l'automobilista è perfettamente riconoscibile, e si potrebbe configurare una violazione del diritto alla riservatezza, ma in questo caso prevale la necessità di garantire la sicurezza stradale. Tanto più che, nella circostanza, non sono stati filmati generici utenti stradali, ma solo guidatori sospettati di infrangere le regole.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti