Martedì 9 giugno 2026
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Colazione. 39% studenti la salta

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La sveglia che suona e via a scuola senza mettere niente sotto i denti. E' cosi' per il 39% dei ragazzi italiani che regolarmente saltano il pasto piu' importante della giornata e che la scuola la raggiungono piu' spesso con i mezzi pubblici (37%) e l'autmobile (31%) e poco a piedi o in bici (15%). E' quanto emerge dall'elaborazione dei primi dati raccolti nell'ambito del progetto "A scuola in forma", realizzato da Modavi onlus, con il patrocinio del ministero della Gioventu' e delle Pari opportunita'. Tra quanti, invece, hanno l'abitudine di fare colazione, latte (67%), biscotti e fette biscottate (48%) sono gli alimenti piu' diffusi, seguiti da cereali (36%), merendine e dolci (27%) e caffe' (24%). Scarso il consumo di frutta che si attesta al 5%.
Se la colazione viene considerata un pasto sacrificabile, i ragazzi non rinunciano al pranzo e neanche alla cena. Nel primo caso, e' la pasta l'alimento piu' gettonato (100%), seguito da verdura (37%), carne (34%), affettati (26%) e frutta (26%).
Panini (41%) e pizza (29%) sono invece i primi alimenti consumati a cena, a scapito di cibi piu' sani e nutrienti come il pesce (19%), i legumi (12%) e la frutta (22%).
Un'abitudine quotidiana per il 60% dei ragazzi e' invece la merenda di meta' mattina che nel 75% dei casi vede protagonisti pizza e panini imbottiti. Cala drasticamente la percentuale di quanti consumano quotidianamente uno spuntino pomeridiano (39%) caratterizzato da snack (38%), merendine e dolci (24%) e frutta (18%). Scarsamente diffusa, infine, e' l'abitudine dello spuntino del dopo cena, abitudine quotidiana solo per il 9% dei ragazzi che vede protagonisti ancora una volta gli snack (28%), pizza e panini (24%) e frutta (23%). Il progetto "A scuola in forma", i cui dati sono stati presentati questa mattina, e' rivolto a 20mila studenti di 40 scuole dislocate in 9 capoluoghi di provincia di Lazio, Puglia, calabria, Campania e Sicilia. Nato dalla consapevolezza che obesita' e sovrappeso costituiscono una reale emergenza di salute pubblica, il progetto, ha spiegato Irma Casula presidente del Modavi onlus, si propone di favorire l'educazione dei giovani a stili di vita attivi ed equilibrati, attraverso interventi educativi nelle strutture scolastiche da parte di 18 nutrizionisti, 9 psicologi, 15 istruttori sportivi. "Il rischio obesita', infatti - ha proseguito Casula - e' determinato non solo da un eccesso di calorie introdotte rispetto a quelle consumate ma soprattutto da stili di vita sedentari, dalla mancanza di esercizio fisico che invece e' fondamentale per la salute".
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