E.coli. E' psicosi cetrioli e verdure crude
E' psicosi da insalata e verdure crude in mense aziendali, grandi catene di fast-food come McDonald e Burger King, supermercati e panetterie dopo che il batterio Ehec, noto con il nome di Escherichia coli, ha provocato tre morti e centinaia di intossicati. Sotto accusa l'amatissimo - per i tedeschi - cetriolo (proveniente dalla Spagna), i pomodori e l'insalata cruda, i quali sarebbero all'origine della rapida diffusione del batterio che provoca una terribile dissenteria emorragica.
I cibi che fino a ieri erano "buoni e salutari", oggi diventano "pericolosissimi", scrive la Bild. I supermercati tedeschi mettono al bando o svendono le verdure incriminate sotto "offerta del giorno": cetrioli per 29 centesimi di euro. Le grandi catene, come Metro, Real e Kaufhof, preferiscono invece fare scomparire dagli scaffali i cetrioli spagnoli, anche quelli biologici. Nelle ricchissime panetterie tedesche, come la catena onnipresente Kamps, i panini ripieni sono venduti senza foglie d'insalata, cetrioli o pomodori.
Nelle mense aziendali, come quella della Bmw, i dipendenti hanno cercato invano pomodori o insalata, lo stesso nel ristorante di Axel Springer (editore di Bild e Die Welt) a Berlino: "Per limitare il rischio per i nostri clienti rinunciamo a insalata cruda, verdure non cotte e frutta", ha dichiarato il servizio di catering Apetito, uno dei più grandi rifornitori di mense in Germania. Anche McDonald rinuncia al cetriolo crudo, almeno fino a fine giugno, seguito da Burger King. La catena Subway fa invece sapere attraverso la sua portavoce che i cetrioli utilizzati nelle filiali sono sicuri perchè provengono da "produttori locali".
Un "panico verde" diffuso che rischia di mettere in ginocchio il settore: "Il falso allarme diretto contro pomodori, cetrioli e insalata è un grave danno di comunicazione con gravissime ripercussioni per gli agricoltori - ha denunciato il presidente degli agricoltori tedeschi, Gerd Sonnleitner, sottolineando - Abbiamo un crollo di entrate pesante, anche presso gli agricoltori biologici. Le perdite stimate nel settore si aggirano sui due milioni di euro".
I cibi che fino a ieri erano "buoni e salutari", oggi diventano "pericolosissimi", scrive la Bild. I supermercati tedeschi mettono al bando o svendono le verdure incriminate sotto "offerta del giorno": cetrioli per 29 centesimi di euro. Le grandi catene, come Metro, Real e Kaufhof, preferiscono invece fare scomparire dagli scaffali i cetrioli spagnoli, anche quelli biologici. Nelle ricchissime panetterie tedesche, come la catena onnipresente Kamps, i panini ripieni sono venduti senza foglie d'insalata, cetrioli o pomodori.
Nelle mense aziendali, come quella della Bmw, i dipendenti hanno cercato invano pomodori o insalata, lo stesso nel ristorante di Axel Springer (editore di Bild e Die Welt) a Berlino: "Per limitare il rischio per i nostri clienti rinunciamo a insalata cruda, verdure non cotte e frutta", ha dichiarato il servizio di catering Apetito, uno dei più grandi rifornitori di mense in Germania. Anche McDonald rinuncia al cetriolo crudo, almeno fino a fine giugno, seguito da Burger King. La catena Subway fa invece sapere attraverso la sua portavoce che i cetrioli utilizzati nelle filiali sono sicuri perchè provengono da "produttori locali".
Un "panico verde" diffuso che rischia di mettere in ginocchio il settore: "Il falso allarme diretto contro pomodori, cetrioli e insalata è un grave danno di comunicazione con gravissime ripercussioni per gli agricoltori - ha denunciato il presidente degli agricoltori tedeschi, Gerd Sonnleitner, sottolineando - Abbiamo un crollo di entrate pesante, anche presso gli agricoltori biologici. Le perdite stimate nel settore si aggirano sui due milioni di euro".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti