Colombia. 150 dollari del Plan servono per pagare i "mercenari" statunitensi
"Con il denaro del Plan Colombia sono stati pagati 150 milioni di dollari ai "contrattisti" Usa". Con questo titolo il quotidiano colombiano "El Tiempo", pubblica oggi un reportage in cui vengono specificati tutti i nomi e le cifre di 17 compagnie che hanno fornito i propri servizi l'anno scorso, dall'installazione dei radar all'addestramento dei piloti, per il programma antidroghe.
"La cifra rappresenta quasi la meta' di cio' che gli Usa hanno stanziato per la Colombia lo scorso anno. (.) "Mercenari" e' una parola che non gli piace e che in alcuni casi non si puo' applicare. Preferiscono essere qualificati come "contrattisti" al servizio del Governo degli Stati Uniti. Si tratta di imprese private che mettono a contratto militari ritirati, ex agenti della Cia e dell'Fbi, tra gli altri, perche' agiscano nelle guerre piu' complicate del mondo in nome di Washington. Fino ad ora i dettagli su chi fossero e che cosa facessero questi "mercenari" erano un mistero, e intorno a loro si erano create diverse leggende".
Cosi' inizia il quotidiano, che poi spiega come a seguito di un incidente, avvenuto lo scorso febbraio, in cui quattro di questi uomini morirono dopo che il loro elicottero era caduto nella selva colombiana, "si e' aperta una piccola finestra sul loro mondo segreto".
"Il Congresso Usa ha ordinato per la prima volta al Dipartimento di Stato -appellandosi alla trasparenza- di presentare un rapporto semestrale con i dettagli delle funzioni delle imprese, l'ammontare delle cifre che ricevono per il loro lavoro, i rischi che corrono i loro impiegati. (.) Con la nascita del Plan Colombia, nel 2000, il ruolo dei "contrattisti" si e' allargato in maniera drammatica. Tanto che solo l'anno passato queste compagnie hanno ricevuto piu' di 150 milioni di dollari per portare avanti operazioni nel Paese. Cioe', quasi il 50% dei 370 milioni di dollari che gli Usa hanno destinato alla Colombia per il 2002 per finanziare operazioni militari e di polizia, sono cadute nelle loro mani. Ma molto ancora rimane segreto. Trattandosi di una questione di sicurezza nazionale, il rapporto non specifica, per esempio, che cosa fanno i "contrattisti" che lavorano direttamente per il Pentagono, che annualmente investe nel Paese altri 100 milioni di dollari".
Le spiegazioni di questa presenza sono le piu' diverse: mantenere la burocratizzazione dello Stato e non far notare troppo la presenza statunitense; realizzare operazioni pericolose che pero' quando qualcosa non va come programmato mettono sotto ricatto il Paese; oppure piu' semplicemente fare il "lavoro sporco".
"E per queste ragioni che il Governo statunitense non esita a mettere mano al portafogli. Mentre un ufficiale dell'Esercito Usa puo' arrivare a guadagnare annualmente 40 mila dollari, un "contrattista" riceve nello stesso periodo il doppio o anche di piu'. Si stima che annualmente guadagnano, in tutto il mondo, piu' di 100 mila milioni di dollari".
Seguono i nomi delle compagnie con i loro compiti e le cifre, in uomini e dollari, che lo scorso anno hanno partecipato al Plan Colombia.
"La cifra rappresenta quasi la meta' di cio' che gli Usa hanno stanziato per la Colombia lo scorso anno. (.) "Mercenari" e' una parola che non gli piace e che in alcuni casi non si puo' applicare. Preferiscono essere qualificati come "contrattisti" al servizio del Governo degli Stati Uniti. Si tratta di imprese private che mettono a contratto militari ritirati, ex agenti della Cia e dell'Fbi, tra gli altri, perche' agiscano nelle guerre piu' complicate del mondo in nome di Washington. Fino ad ora i dettagli su chi fossero e che cosa facessero questi "mercenari" erano un mistero, e intorno a loro si erano create diverse leggende".
Cosi' inizia il quotidiano, che poi spiega come a seguito di un incidente, avvenuto lo scorso febbraio, in cui quattro di questi uomini morirono dopo che il loro elicottero era caduto nella selva colombiana, "si e' aperta una piccola finestra sul loro mondo segreto".
"Il Congresso Usa ha ordinato per la prima volta al Dipartimento di Stato -appellandosi alla trasparenza- di presentare un rapporto semestrale con i dettagli delle funzioni delle imprese, l'ammontare delle cifre che ricevono per il loro lavoro, i rischi che corrono i loro impiegati. (.) Con la nascita del Plan Colombia, nel 2000, il ruolo dei "contrattisti" si e' allargato in maniera drammatica. Tanto che solo l'anno passato queste compagnie hanno ricevuto piu' di 150 milioni di dollari per portare avanti operazioni nel Paese. Cioe', quasi il 50% dei 370 milioni di dollari che gli Usa hanno destinato alla Colombia per il 2002 per finanziare operazioni militari e di polizia, sono cadute nelle loro mani. Ma molto ancora rimane segreto. Trattandosi di una questione di sicurezza nazionale, il rapporto non specifica, per esempio, che cosa fanno i "contrattisti" che lavorano direttamente per il Pentagono, che annualmente investe nel Paese altri 100 milioni di dollari".
Le spiegazioni di questa presenza sono le piu' diverse: mantenere la burocratizzazione dello Stato e non far notare troppo la presenza statunitense; realizzare operazioni pericolose che pero' quando qualcosa non va come programmato mettono sotto ricatto il Paese; oppure piu' semplicemente fare il "lavoro sporco".
"E per queste ragioni che il Governo statunitense non esita a mettere mano al portafogli. Mentre un ufficiale dell'Esercito Usa puo' arrivare a guadagnare annualmente 40 mila dollari, un "contrattista" riceve nello stesso periodo il doppio o anche di piu'. Si stima che annualmente guadagnano, in tutto il mondo, piu' di 100 mila milioni di dollari".
Seguono i nomi delle compagnie con i loro compiti e le cifre, in uomini e dollari, che lo scorso anno hanno partecipato al Plan Colombia.
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