Colombia. Le accuse per i capi Auc Castano e Mancuso
Nell'inchiesta condotta dagli Usa nei confronti di Carlos Castano e Salvatore Mancuso, rispettivamente fondatore e capo militare delle Auc (Autodifese Unite della Colombia), e' stata sollecitata la richiesta di estradizione per Castano dopo la scoperta di nuove imbarcazioni con 17 tonnellate di cocaina. La mente di queste operazioni, che permetterebbe ai membri delle Auc di trasportare la droga colombiana negli Stati Uniti e in Europa, sembrerebbe essere Juan Carlos Sierra Ramirez, chiamato "El Tuso". Secondo l'inchiesta Usa, il 16 gennaio 2000, Sierra riunendosi con alcuni narcotrafficanti di Medellin comunico' che la nave panamense "Nativa", carica di 8.895 kg di coca, era stata confiscata nelle vicinanze delle coste cilene dopo l'allarme della Dea (Agenzia antidroga Usa) che la teneva sotto controllo dal momento della sua partenza in direzione della Polonia, Turchia e Ucraina. La droga, valutata per 500 milioni di dollari, e' stata bruciata nel porto di Arica in Cile e i membri dell'equipaggio, 9 ucraini e 5 colombiani, sono stati condannati a 10 anni di reclusione da scontare nel carcere di alta sicurezza di Arica. Sierra, una settimana dopo la confisca della "Nativa", compro' una nuova imbarcazione, "Paul", da inviare con un nuovo carico di coca in sostituzione di quello gia' perduto. Con 4 chiamate telefoniche (fatte dal 9 giugno al 20 luglio) informo' un uomo, che si trovava in Portogallo, ad un numero telefonico satellitare, della posizione dell'imbarcazione, del fatto che fosse controllata dalle autorita' della Martinica e su un eventuale incontro.
Castano nega sia di conoscere Sierra sia di essere un narcotrafficante ma per Daniel J. Cassidy e James Byrne, i due procuratori che ne hanno chiesto l'estradizione, le relazioni esistenti sono sufficienti perche' si possa chiedere che le condanne per i tre colombiani (Castano, Mancuso e Sierra) siano superiori a 1 anno e che perdano i loro diritti su tutte le proprieta' e i soldi ricavati dal narcotraffico.
Cassidy e Byrne hanno avviato l'inchiesta contro Castano e Mancuso nel gennaio del 2002. La prima prova che hanno raccolto riguarda l'ingresso di Mancuso negli Usa, attraverso Miami in Florida, con la somma di 11.350 dollari per iniziare quello che i due chiamavano il "complotto per fare arrivare la droga negli Usa". I due aggiungono inoltre che i due leader delle Auc hanno utilizzato le loro posizioni per ottenere grandi benefici nella coltivazione di coca, per la protezione dei laboratori, per fissare il prezzo base di vendita della droga, per proteggere i produttori, i carichi delle navi e permettere il trasporto di cocaina negli Usa e in Europa. In tale inchiesta si contano una decina di episodi che legano i due colombiani al narcotraffico. Per esempio nel 1997 Mancuso avrebbe trasportato in elicottero varie persone coinvolte nello scambio di droga; nel 1997-98 invece Castano dispose vari suoi uomini in laboratori vicini a Yarmul e Caucacia (Antioquia) per controllarli e proteggerli. Nel 1998, sempre secondo la giustizia statunitense, Castano condusse una riunione di trafficanti di cocaina in cui fu stabilito il prezzo base per la droga, gli standard di qualita', le condizioni per proteggere i laboratori e i vari diritti dei distributori per produrre e esportare coca. La riunione avvenne a San Pablo, un comune nel sud del Bolivar, area ricca di oro, nichel e coca che e' diventato dominio delle Auc nella lotta contro le Eln (Esercito di Liberazione Nazionale, guerriglia guevarista) nel decennio passato.
L'inchiesta continua elencando una lista di assassini, sequestri e estorsioni. Mancuso, per esempio, nell'ottobre del 2000 avrebbe ordinato la decapitazione di un uomo per un debito non pagato relativo a un carico di coca. Castano avrebbe ordinato il sequestro/estorsione di una persona, facendo altrettanto nei confronti di altre due, una di queste era un cittadino della Florida, ma le identita' non sono mai state rivelate.
Castano rifiutando tutte le accuse ha dichiarato di essere disposto a chiarirle mentre il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, pochi giorni dopo queste dichiarazioni ha detto possibile un altro capo d'accusa: terrorismo.
Castano nega sia di conoscere Sierra sia di essere un narcotrafficante ma per Daniel J. Cassidy e James Byrne, i due procuratori che ne hanno chiesto l'estradizione, le relazioni esistenti sono sufficienti perche' si possa chiedere che le condanne per i tre colombiani (Castano, Mancuso e Sierra) siano superiori a 1 anno e che perdano i loro diritti su tutte le proprieta' e i soldi ricavati dal narcotraffico.
Cassidy e Byrne hanno avviato l'inchiesta contro Castano e Mancuso nel gennaio del 2002. La prima prova che hanno raccolto riguarda l'ingresso di Mancuso negli Usa, attraverso Miami in Florida, con la somma di 11.350 dollari per iniziare quello che i due chiamavano il "complotto per fare arrivare la droga negli Usa". I due aggiungono inoltre che i due leader delle Auc hanno utilizzato le loro posizioni per ottenere grandi benefici nella coltivazione di coca, per la protezione dei laboratori, per fissare il prezzo base di vendita della droga, per proteggere i produttori, i carichi delle navi e permettere il trasporto di cocaina negli Usa e in Europa. In tale inchiesta si contano una decina di episodi che legano i due colombiani al narcotraffico. Per esempio nel 1997 Mancuso avrebbe trasportato in elicottero varie persone coinvolte nello scambio di droga; nel 1997-98 invece Castano dispose vari suoi uomini in laboratori vicini a Yarmul e Caucacia (Antioquia) per controllarli e proteggerli. Nel 1998, sempre secondo la giustizia statunitense, Castano condusse una riunione di trafficanti di cocaina in cui fu stabilito il prezzo base per la droga, gli standard di qualita', le condizioni per proteggere i laboratori e i vari diritti dei distributori per produrre e esportare coca. La riunione avvenne a San Pablo, un comune nel sud del Bolivar, area ricca di oro, nichel e coca che e' diventato dominio delle Auc nella lotta contro le Eln (Esercito di Liberazione Nazionale, guerriglia guevarista) nel decennio passato.
L'inchiesta continua elencando una lista di assassini, sequestri e estorsioni. Mancuso, per esempio, nell'ottobre del 2000 avrebbe ordinato la decapitazione di un uomo per un debito non pagato relativo a un carico di coca. Castano avrebbe ordinato il sequestro/estorsione di una persona, facendo altrettanto nei confronti di altre due, una di queste era un cittadino della Florida, ma le identita' non sono mai state rivelate.
Castano rifiutando tutte le accuse ha dichiarato di essere disposto a chiarirle mentre il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, pochi giorni dopo queste dichiarazioni ha detto possibile un altro capo d'accusa: terrorismo.
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