Sabato 6 giugno 2026
Menu

Colombia. Il capo militare dei paramilitari minaccia purghe per i legami col narcotraffico

Notizia ·
Dopo che il capo politico delle Autodifese Unite della Colombia (Auc), Carlos Castaño, si e' dimesso la scorsa settimana dal suo incarico ripudiando gli eccessi di violenza e i legami con il narcotraffico di alcuni gruppi dei paramilitari, e' la volta del capo militare, che interviene sull'argomento.
Salvatore Mancuso, capo dello Stato Maggiore delle Auc, ha condannato i settori della sua organizzazione coinvolti nei sequestri e nel narcotraffico. Le Auc "condannano energicamente la nefasta pratica del sequestro e considerano il narcotraffico il peggior flagello che colpisce la Colombia", ha scritto Mancuso in un comunicato. Come conseguenza "saranno autoesclusi quelli che non si comportano come Autodifese e che le stanno degradando con il loro nocivo comportamento, mettendo a rischio la governabilita' e la vitalita' storica della Colombia e del nostro Movimento Nazionale. Chi agira' cosi', sara' esposto a essere trattato e combattuto dalle forze armate dello Stato come un delinquente comune". Mancuso, infine lancia un ultimatum rivolgendosi ai gruppi dei para' che fanno parte delle Autodifese a "manifestare con i fatti, o con una dichiarazione esplicita, la propria volonta' di voler continuare ad aderire al Movimento Nazionale delle Auc, o altrimenti a costituirsi come gruppi dissidenti".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →