Colombia. Compensi per l'eradicazione delle piantagoni
Il presidente Alvaro Uribe ha annunciato oggi che il governo rimborserà l'equivalente di 146 euro per ogni ettaro di piantagioni di coca, di papavero da oppio o di cannabis che sarà estirpato manualmente nella regione di Catatumbo, nella zona nord del paese lungo il confine con il Venezuela. La distruzione delle piantagioni, principalmente di foglie di coca, avverrà a colpi di machete, e non con il metodo della fumigazione, quello utilizzato normalmente per questo tipo di operazioni. Il presidente Uribe ha inoltre sollecitato la verifica del processo da parte delle Nazioni Unite. Il piano di ricompense è stato adottato dal capo dello stato dopo aver presieduto un Consiglio di Sicurezza speciale istituito in Catatumbo, che ha varato anche un piano di potenziamento della Forze dell'Ordine locali per combattere i gruppi di guerriglieri, sia di sinistra che di destra, legati al narcotraffico che operano nella zona. Da rilevare in proposito che dal 2000 il governo di Bogotà, in collaborazione con quello degli Stati Uniti, porta avanti anche un programma di distruzione delle piantagioni utilizzando pesticidi che vengono irrorati con gli aerei. Diversi gruppi di attivisti ed Ong locali criticano però da tempo questo metodo, sostenendo che i diserbanti oltre ad essere di forte impatto ambientale, sono altamente dannosi per la salute delle popolazioni contadine locali, che spesso subiscono vere e proprie piogge di veleni. Evidentemente la distruzione manuale, pur se più laboriosa, evita tali presunti danni.ADUC è indipendente
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