Colombia. Continuano le sostituzioni delle coltivazioni illegali nel dipartimento del Cauca
Il Plan Nacional de Desarrollo Alternativo (Plante) ha preso il via ieri con uno dei piu' ampi programmi di recupero agricolo del dipartimento del Cauca, grazie alla sostituzione delle coltivazioni illegali per prodotti base come il papavero da oppio (62 ettari) e la foglia di coca (30 ettari).
L'accordo e' stato siglato dal Resguardo indigena de Jambalò, con l'intento di garantire la sicurezza alimentare e il recupero dell'economia locale. Maria Inés Restrepo, direttrice del Plante, ha detto che con i cinque accordi firmati ne trarranno beneficio 156 famiglie, e che l'investimento e' di 937 milioni di pesos a cui hanno partecipato il Governo nazionale e l'Agencia de Desarrollo Internacional (Aid).
Durante il primo anno si prevede l'eradicazione volontaria di 48 ettari di papavero da oppio e 12ettari di coca.
Il Governo nazionale, durante l'ultimo anno, ha gia' investito 19.000 milioni di pesos nel dipartimento del Cauca, costruendo infrastrutture e installando servizi per la commercializzazione dei prodotti, nonche' in appoggio alla salute e alla cultura, tutto preservando le tradizioni indigene della zona.
L'accordo e' stato siglato dal Resguardo indigena de Jambalò, con l'intento di garantire la sicurezza alimentare e il recupero dell'economia locale. Maria Inés Restrepo, direttrice del Plante, ha detto che con i cinque accordi firmati ne trarranno beneficio 156 famiglie, e che l'investimento e' di 937 milioni di pesos a cui hanno partecipato il Governo nazionale e l'Agencia de Desarrollo Internacional (Aid).
Durante il primo anno si prevede l'eradicazione volontaria di 48 ettari di papavero da oppio e 12ettari di coca.
Il Governo nazionale, durante l'ultimo anno, ha gia' investito 19.000 milioni di pesos nel dipartimento del Cauca, costruendo infrastrutture e installando servizi per la commercializzazione dei prodotti, nonche' in appoggio alla salute e alla cultura, tutto preservando le tradizioni indigene della zona.
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