Colombia. Il “narcogenere” della cinematografia
"Cosi' come negli anni 70 e 80 c'era stato un cinema influenzato dal conflitto armato e dalla violenza in Colombia, questo momento storico e' quello del narcotraffico". Lo dice il regista colombiano Antonio Dorado.Il traffico di droghe fa parte "di questa catena storica della violenza che ha colpito tutti noi, direttamente o indirettamente". Dorado ha appena finito le riprese del film "El Rey" in cui si racconta l'influenza del narcotraffico nella citta' di Cali. E' la storia di Pedro Rey, un immaginario capo del narcotraffico, e attraverso la sua figura si mostra come l'architettura, l'economia, le attivita' di divertimento e la storia sono state influenzate dal traffico di droghe. Dorado, inizialmente voleva girare un documentario, progetto abbandonato per problemi di sicurezza, aveva realizzato uno studio con i suoi studenti dell'universita' di Valle del Cauca per verificare come il narcotraffico aveva coinvolto gli abitanti della citta' di Cali. Lo studio e' servito come base per il film. "Il film e' una catarsi, e una scusa, per riflettere su cio' che ci e' successo e su come ha avuto inizio questo flagello, a partire da un personaggio consumato dall'ambizione".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti