Colombia. Papaya al posto della coca
Il Governo colombiano ha varato un nuovo programma mirato a sostituire le piantagioni di coca nel dipartimento di Santander con quelle di papaya. Il piano verra' applicato nella provincia di Vélez, dove si stima ci siano oltre 8mila ettari di terreni coltivati a coca. L'iniziativa e' stata accolta con favore dal sindaco di La Belleza, Luz Farid Peña, secondo la quale il programma rafforzera' il lavoro che gia' da sette mesi portano avanti 120 famiglie della localita' di La Quitaz, impegnate a piantare anche pomodoro e maracuyá. Di parere opposto si e' invece mostrato il coordinatore del "Programma sviluppo e pace" del Magdalena Medio, Fracisco Cruz. "Lo scenario e' molto incerto, perche' i gruppi armati continuano a finanziarsi con la droga e non hanno alcun interesse a perdere questo tipo di rendita", ha osservato Cruz.
In effetti negli ultimi anni si e' registrato a Santander un drastico incremento delle coltivazioni di coca. Secondo dati ufficiali, nel 2000 c'erano 2.200 ettari di piantagioni illegali mentre oggi sarebbero circa 13mila. "Cio' significa che le 2mila famiglie di campesinos-cocaleros continuano a preferire questa attivita', ben piu' redditizia di altre", ha aggiunto Cruz. La ragione, quindi, resta prettamente economica: un chilo di coca frutta circa il doppio di una tonnellata di mais.
In effetti negli ultimi anni si e' registrato a Santander un drastico incremento delle coltivazioni di coca. Secondo dati ufficiali, nel 2000 c'erano 2.200 ettari di piantagioni illegali mentre oggi sarebbero circa 13mila. "Cio' significa che le 2mila famiglie di campesinos-cocaleros continuano a preferire questa attivita', ben piu' redditizia di altre", ha aggiunto Cruz. La ragione, quindi, resta prettamente economica: un chilo di coca frutta circa il doppio di una tonnellata di mais.
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