Martedì 9 giugno 2026
Menu

Colombia. Il presidente Uribe auspica l'unione dell'America Latina nella lotta al narcotraffico

Notizia ·
Il presidente colombiano, Alvaro Uribe, e' in visita ufficiale in Honduras da dove ha chiamato a raccolta tutti i Paesi dell'America Latina affinche' si alleino contro il narcotraffico. Un'attivita', ha sostenuto, che "attenta alla sicurezza" di tutto il continente. E poiche' il Paese che piu' soffre per la morsa della violenza legata al traffico di droghe e' il Messico, ha chiesto che lo sforzo collettivo sia diretto a sostenere l'Esecutivo di Felipe Calderon. "Tutti dobbiamo aiutare il Messico e appoggiarlo in questa grande battaglia, e noi, con tutti i paesi centroamericani che soffrono questo flagello, l'unica cosa che possiamo fare e' aiutare, lavorare in modo coordinato", ha sostenuto Uribe, secondo quanto informa il quotidiano messicano El Universal. A questo proposito, Uribe ha avvertito che l'unica garanzia di successo nella lotta al narcotraffico e' affrontare la lotta "fraternamente".
"E' necessario che tutti cooperiamo. Il terrorismo non ha cuore, il terrorismo non seleziona, il terrorismo manca di lealta'", ha sostenuto il presidente colombiano, lamentando che "un giorno uccide in Colombia, ma domani o dopodomani, quando si sente in difficolta', uccide piu' in la' della frontiera con la Colombia". "Tutti insieme dobbiamo sconfiggerlo".
Riferendosi al suo Paese, Uribe ha riconosciuto che, sebbene siano stati fatti dei progressi nella lotta al narcotraffico, molto resta ancora da fare. Cosi', ha calcolato in "centomila ettari" la superficie di coltivazioni di droga.
La lotta alle droghe, ha insistito, ha bisogno "dell'aiuto degli Stati Uniti e dell'aiuto di tutta la comunita' internazionale". Se in Colombia non ci fosse il narcotraffico "le guerriglie sarebbero sparite da tanto tempo" e "non avremmo avuto il paramilitarismo", ha assicurato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →