Colombia. Primo trapianto chirurgico di staminali per curare il cuore
E' stato realizzato a Medellin lo scorso 21 settembre il primo trapianto chirurgico di cellule staminali per rigenerare il cuore, realizzato dal Gruppo di terapia cellulare rigenerativa dell'Hospital Universitario San Vicente de Paul (Husvp) e dell'Universita' di Antioquia. A capo dell'équipe che ha realizzato il lavoro, l'ematologo Francisco Cuellar, il cardiologo Juan Manuel Senior e il chirurgo cardiovascolare Oscar Velasquez.
Il gruppo di terapia cellulare rigenerativa e' leader nel Paese per questo tipo di trapianti. Lo scorso 3 marzo avevano impiantato staminali nel cuore di un infartuato via catetere; il 15 aprile hanno innovato la loro tecnica perche' il paziente aveva le arterie ostruite e percio' il trapianto era stato fatto a cuore aperto; infine l'operazione del 21 settembre, dove con un'operazione durata 5 ore oltre al trapianto a cuore aperto di staminali estratte dal midollo osseo, sono stati anche messi tre ponti coronari per sostituire la funzione delle arterie ostruite. Tutti e tre i pazienti stanno bene.
Se fino ad ora pazienti in queste condizioni, con un infarto e le arterie ostruite, avevano un'unica alternativa alla morte, il trapianto di cuore. "Ora con questa nuova procedura si producono nuove cellule del cuore per rigenerare i tessuti infartuati e si creano nuove arterie coronarie", ha spiegato Velasquez.
Il gruppo di terapia cellulare rigenerativa e' leader nel Paese per questo tipo di trapianti. Lo scorso 3 marzo avevano impiantato staminali nel cuore di un infartuato via catetere; il 15 aprile hanno innovato la loro tecnica perche' il paziente aveva le arterie ostruite e percio' il trapianto era stato fatto a cuore aperto; infine l'operazione del 21 settembre, dove con un'operazione durata 5 ore oltre al trapianto a cuore aperto di staminali estratte dal midollo osseo, sono stati anche messi tre ponti coronari per sostituire la funzione delle arterie ostruite. Tutti e tre i pazienti stanno bene.
Se fino ad ora pazienti in queste condizioni, con un infarto e le arterie ostruite, avevano un'unica alternativa alla morte, il trapianto di cuore. "Ora con questa nuova procedura si producono nuove cellule del cuore per rigenerare i tessuti infartuati e si creano nuove arterie coronarie", ha spiegato Velasquez.
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