Sabato 6 giugno 2026
Menu

Colombia. Situazione drammatica dei diritti umani, grazie a guerriglia, narcotraffico e paramilitari

Notizia ·
La conclusione di un resoconto della Comision Interamericana de Derechos Humanos (Cidh) coincide con le dichiarazioni che alcuni diplomatici Onu avevano rilasciato sulla situazione drammatica della Colombia in materia.
All'inizio dell'anno il Governo aveva invitato la Cidh a visitare il Paese, poiche' considerava che il giudizio di questa commissione sulla responsabilita' dello Stato nella violazione dei diritti umani, fosse eccessiva. La Commissione, pur rilevando la disponibilita' delle autorita' colombiane, fece sapere che i mezzi per affrontare la critica situazione che avevano di fronte, erano insufficienti. Nel 1997, dopo una visita, avevano rilevato la crescita dei paramilitari, il diffondersi dell'impunita' e la sempre maggiore influenza della guerriglia nella violazione dei diritti umani. E quest'anno la Cidh denuncia una situazione piu' drammatica.
La recente visita, che si e' tenuta dal 6 al 13 dicembre, ha portato a diverse conclusioni, tra cui:
- la dinamica del conflitto armato e il fenomeno della violenza generalizzata sono aggravati dai vincoli che intercorrono tra chi con le armi la conduce e il narcotraffico;
- i massacri, le esecuzioni, le mutilazioni, i sequestri e le minacce, sono indirizzate a persone del mondo della politica, del sindacato, del mondo dell'educazione, nonche' verso difensori dei diritti umani e giornalisti;
- le maggiori responsabilita' sono delle Farc e dell'Eln;
- l'incremento dell'appoggio sociale ai paramilitari, che fanno politica sterminando i loro oppositori, richiede un'azione ferma e decisa degli ambienti democratici del Paese;
- quelle volte che si avviano indagini e processi contro i paramilitari, emergono vincoli di questi ultimi con le autorita' di polizia e giudiziarie, fino a vere e proprie forme di cooperazione reciproca: non sono pochi i casi di persone con ordini di cattura pendenti che tranquillamente si spostano nel Paese;
- gli attacchi contro i difensori dei diritti umani hanno un effetto moltiplicatore sulle violazioni dei diritti umani in tutta la popolazione;
- buona parte delle norme per la sicurezza nazionale non rispondono a quelle che dovrebbero essere proprie di uno Stato di diritto;
- i paramilitari in particolare, sferrano i loro attacchi contro i giornalisti che fanno indagini e tutte quelle persone che hanno a che fare con il mondo dell'educazione e dell'istruzione.
Il resoconto conclude con una significativa constatazione: "Le gravi violazioni che ci sono state e che continuano ad essere commesse da parte di tutti coloro che contribuiscono a questa situazione, sono da considerare come crimini di giurisdizione internazionale, che non possono essere prescritti o soggetti ad amnistie."
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →