Colombia. Smentita l'esistenza della "supercoca"
La Polizia Antinarcotici ha negato di avere un rapporto sulla pianta di coca geneticamente modificata come pubblicato ieri dal Financial Times.Lo zar antidroga Usa, John Walters, ha rimarcato come nei suoi uffici tra i tanti rapporti non ve ne sia nessuno che confermi l'esistenza di questa supercoca: "Si tratta di miti campesinos". Cio' che invece e' molto probabile e' che esistono nuove varieta' di piante di coca, alcune importate da altri Paesi come Peru' e Bolivia.
A smentire l'esistenza di una pianta creata in laboratorio resistente agli erbicidi, alta tre metri e molto piu' produttiva, e' stato anche Guillermo Garcia, dell'ufficio antidroghe dell'Onu. "Cio' che sta avvenendo e' una sostituzione della coca tradizionale colombiana o caucana, come viene chiamata, con la Tingomaria peruviana. Questa da fino ad otto raccolti in un anno, mentre la colombiana rende la meta'".
Dopo essere stato diverse settimane in Putumayo sulle tracce della supercoca, un giornalista di Wired, Joshua Davis e' giunto alla conclusione che questa pianta non esiste. Tornato a Bogota' con un campione di una pianta che i campesinos chiamano millonaria, o negra, che apparentemente e' resistente al glifosato e produce piu' cocaina, esperti in genetica dopo averla analizzata avevano concluso che non era ogm. Davis e' approdato ad una nuova teoria, quella della mutazione.
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