Colombia. Turisti italiani improvvisati trafficanti
L'ambasciata italiana di Bogota' ha comunicato che all'interno delle carceri colombiane si trovano una trentina di italiani senza precedenti penali, catturati quasi tutti per traffico di stupefacenti. Questi si sarebbero improvvisati corrieri della droga, a volte a loro stessa insaputa, o affidandosi a consigli su vie di fuga, poi rivelatesi inesistenti. Veri e propri dilettanti del traffico di droga, partiti come turisti e finiti in carcere. Alcuni di loro sono reclusi, addirittura, nel penitenziario piu' temuto di Bogota': la Modelo.
Un kg di cocaina per un corriere vale piu' o meno 5.000 Usd, somma che negli ultimi anni ha fatto gola a molti, soprattutto a chi si e' reso conto di come i controlli per i turisti fossero meno severi di quelli per i colombiani.
La Colombia e' il maggiore produttore mondiale di cocaina con 600 tonnellate all'anno, che escono dai confini soprattutto trasportati da navi o da piccoli aerei da turismo. I corrieri, i cosiddetti "muli", sono solo una piccola parte con il rischio di essere fermati continuamente.
Un kg di cocaina per un corriere vale piu' o meno 5.000 Usd, somma che negli ultimi anni ha fatto gola a molti, soprattutto a chi si e' reso conto di come i controlli per i turisti fossero meno severi di quelli per i colombiani.
La Colombia e' il maggiore produttore mondiale di cocaina con 600 tonnellate all'anno, che escono dai confini soprattutto trasportati da navi o da piccoli aerei da turismo. I corrieri, i cosiddetti "muli", sono solo una piccola parte con il rischio di essere fermati continuamente.
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