Da coltivatore di cocaina a coltivatore di cacao
Ha smesso di coltivare cocaina e, da quasi venti anni, produce cacao. E' la storia di Jorge Laimito Quispe, presidente della Cooperativa Agraria Cacaotera Acopagro, prima esportatrice di cacao biologico del Perù, che stamane ha partecipato a Milano all'incontro "Le filiere Fairtrade e la sfida del cambiamento climatico". La cooperativa ha 1.800 soci, terreni per 5.000 ettari, produce 4.500 tonnellate di cacao all'anno ed ha un volume d'affari per 10-12 milioni di dollari. La Coop è impegnata anche in un progetto di riforestazione nella regione di San Martìn, terre un tempo ostaggio del narcotraffico. "Acopagro - ha detto Laimito Quispe - produce e commercializza cacao da 19 anni nella regione di San Martìn in Perù, dove prima tantissimi contadini si dedicavano alla coltivazione illegale della coca. Da quando siamo entrati a far parte del sistema Fairtrade, abbiamo potuto investire sulla qualità del nostro cacao migliorando anche la qualità della vita delle nostre famiglie e delle nostre comunità".
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