La coltivazione di cannabis per uso personale non è sempre reato. Tribunale Milano
Il tribunale penale di Milano ha disposto l'assoluzione per due giovani milanesi che coltivavano 27 piante nella loro abitazione: 18 piante presentavano un basso grado di principio attivo, mentre altre 9 avevano un principio attivo superiore a quanto stabilito nella legge stupefacenti.
L'avvocato Lorenzo Simonetti e l'Avv. Claudio Miglio del foro di Roma, difensori dell'imputato, così commentano la loro vittoria: "Il giudice di Milano si è reso sensibile alle argomentazioni difensive sostenute anche dalla questione di legittimità costituzionale per dimostrare che la coltivazione di cannabis per uso personale non è sempre reato. Questa volta, a differenza del recente caso di Ferrara, le piante presentavano un principio attivo penalmente rilevante ma il giudice ha accertato come la condotta di coltivazione di cannabis non è sempre pericolosa per la salute pubblica. Condannare avrebbe significato violare principi costituzionali cardini del sistema giuridico italiano".
Una storica decisione del foro ambrosiano che apre nuove scenari per quanto riguarda il tema della coltivazione per uso terapeutico e per il c.d. uso ludico della marijuana.
Qui la sentenza
L'avvocato Lorenzo Simonetti e l'Avv. Claudio Miglio del foro di Roma, difensori dell'imputato, così commentano la loro vittoria: "Il giudice di Milano si è reso sensibile alle argomentazioni difensive sostenute anche dalla questione di legittimità costituzionale per dimostrare che la coltivazione di cannabis per uso personale non è sempre reato. Questa volta, a differenza del recente caso di Ferrara, le piante presentavano un principio attivo penalmente rilevante ma il giudice ha accertato come la condotta di coltivazione di cannabis non è sempre pericolosa per la salute pubblica. Condannare avrebbe significato violare principi costituzionali cardini del sistema giuridico italiano".
Una storica decisione del foro ambrosiano che apre nuove scenari per quanto riguarda il tema della coltivazione per uso terapeutico e per il c.d. uso ludico della marijuana.
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