Come recuperare il potenziale energetico quotidiano
Ruote che girano, macchine che vibrano. In molte situazioni della vita quotidiana si produce energia, che pero' si disperde anziche' essere sfruttata. Un buon esempio di come si potrebbe fare viene dal supermercato Sainsbury a Glucester (GB). I clienti arrivano con l'auto al parcheggio, passando su lastre di metallo che per un momento s'abbassano. Sotto la lastra si mette in moto un generatore che fornisce energia al negozio. E questo e' solo un aspetto del programma di risparmio energetico introdotto da Sainsbury. Gli altri accorgimenti ecologici: la raccolta d'acqua piovana sul tetto dell'edificio; un collettore solare per riscaldare l'acqua; la copertura notturna dei congelatori. "I nostri clienti possono contribuire a rendere piu' verde il loro supermercato locale", dice Alison Austin, manager ambientalista della catena. Le lastre di metallo della Highway Energy Systems sono effettivamente un inedito con cui il supermercato intende ricavare 30 kw d'elettricita': un buon bottino nel campo del cosiddetto energy harvesting. Molti apparecchi nuotano in un mare d'energia, dicono ricercatori e ingegneri. Vibrazioni, movimento, sbalzi di temperatura sono tutte fonti di quel mare da cui si potrebbe utilmente attingere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti