Domenica 7 giugno 2026
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Comitato bicamerale Schengen: contro clandestinita' aprire all'immigrazione legale

U.E.
Notizia ·
'Ormai vi è un ampio consenso a livello europeo nel ritenere che lo strumento piú importante per combattere l'immigrazione illegale risieda nell'aprire canali d'immigrazione legale': e' quanto si rileva nel documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sull'immigrazione e l'integrazione, adottato ieri all'unanimità dal Comitato Bicamerale Schengen. Lo riferisce il presidente del Comitato, Sandro Gozi (Pd). Il documento, sottolinea il parlamentare, e' 'un'importante relazione sull'immigrazione e l'integrazione che, attraverso un approccio pragmatico e coerente con gli orientamenti europei, delinea i toni specifici di una via italiana all'immigrazione che rispetti i nostri valori e allo stesso tempo capace di rispondere alle nuove esigenze economiche, sociali e civiche. Un lavoro che è stato svolto in un clima molto costruttivo tra maggioranza e opposizione'. 'Una politica efficace non puó limitarsi quindi agli strumenti per l'ammissione, ma va collegata sia alle misure sull'integrazione quanto alla lotta contro l'immigrazione clandestina e il lavoro nero. Per quanto riguarda i centri per gli immigrati, questi sono necessari in base agli obblighi derivanti dall'accordo di Schengen. Tuttavia è necessario rivedere profondamente i vari aspetti operativi'. Tra le proposte, quella di facilitare i rapporti con gli intermediari finanziari e sperimentare nuove forme di garanzie per l'accesso al credito; tra i vari strumenti da considerare, va ricordato il 'contratto di integrazione', un patto tra lo Stato ospitante e i nuovi arrivati che presuppone non solo la richiesta del pieno rispetto dei principi e valori basilari del nostro Paese, ma anche la capacità di sviluppare politiche attive per favorire l'effettivo inserimento dell'immigrato; modificare la legge sulla cittadinanza per riconoscerla a coloro che nascono e crescono in Italia; valutare l'opportunita', nella prossima legislatura, di ricondurre il coordinamento delle politiche sull'immigrazione a un unico Ministero o dicastero.   


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