Comitato di bioetica 'italo-vaticano': no a ricerca su embrioni 'ibridi'?
Chimere e ibridi al vaglio dei bioeticisti italiani. Nella sessione plenaria di oggi del Comitato nazionale per la bioetica (Cnb) verra' presentato un documento su questi temi, balzati agli onori delle cronache e della polemica politica dopo la decisione della Gran Bretagna di avviare la sperimentazione di embrioni ibridi uomo-animale, per ottenere staminali embrionali. Polemica sollevata dalla Chiesa Cattolica, che pero' e' poi stata battuta al Parlamento britannico. La riunione di oggi sara' un po' speciale perche', oltre a tenersi nella Sala Verde di palazzo Chigi, con ogni probabilita' vedra' la presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, e un saluto del premier Silvio Berlusconi. Consiglio dei ministri permettendo.
Il testo che il Cnb dovra' discutere a partire da oggi stabilisce che "non e' il mescolamento di tessuti e cellule e/o geni umani/animali a creare in se' problemi bioetici. Questi sorgono quando gli organismi creati risultano di identita' incerta. Il problema si pone allora per alcuni tipi di chimere, per alcuni tipi di organismi transgenici, e per tutti gli ibridi, nel caso di mescolamento di specie umana e non umana". Dunque sin da questo punto una sostanziale bocciatura delle sperimentazioni britanniche. Secondo quanto elaborato dal gruppo di lavoro coordinato da Assuntina Morresi, inoltre "non e' accettabile eticamente creare in laboratorio un essere vivente, a partire da materiale cellulare umano, la cui stessa definizione appare incerta e di cui si ignora la natura".
Ma, ancora piu' radicalmente "e' eticamente non accettabile prospettare ipotetiche future terapie per malattie incurabili, e gravemente invalidanti, per giustificare esperimenti cosi' gravemente problematici". Quindi una sorta di messa al bando della stessa idea alla base del lavoro a cui il governo di Gordon Brown ha dato il disco verde.
Una posizione peraltro ribadita dalla successiva determinazione, che rileva come sia "eticamente non accettabile giustificare esperimenti scientifici volti a manipolare l'identita' dell'uomo e comunque a offenderne la dignita', semplicemente invocando l'aumento delle conoscenze che da esse deriverebbero". Sulla base di queste determinazioni, il testo propone che il Cnb auspichi "una moratoria sulla produzione di ibridi uomo animale e, solo se adeguatamente giustificate, l'utilizzazione di tecniche di ricerca alternativa, come quelle sull'ibridazione tra specie animali diverse".
Il documento sara' presentato oggi per la prima volta, dunque e' poco probabile che verra' approvato cosi' com'e'.
"La premessa del documento presentato da Assuntina Morresi al Comitato nazionale di bioetica sul tema degli ibridi e delle chimere, riassume sin dall'inizio la predisposizione antiscientifica del testo, quando l'autrice si pone l'obiettivo di affrontare il tema anche rispetto al suo 'impatto nell'immaginario'. Il problema e' che l'immaginario collettivo non corrisponde alla realta', ma alla manipolazione, costante (e documentata dal Centro di Ascolto in occasione della visita di Minger quando fu ospitato dall'Associazione Coscioni a Roma per un seminario di approfondimento su questa materia e non fu fatto parlare per un solo secondo in nessuna televisione a fronte di ampie interviste a monsignor Sgreccia) dell'informazione Rai e Mediaset. Non esiste nessuna 'chimera', nessun 'mostro'". Lo affermano Marco Cappato e Rocco Berardo, segretario e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni per la liberta' di ricerca scientifica. "È semplice: a un ovulo di mucca viene tolto il suo nucleo, e rimane per questo privo del suo dna. Inserendo in questo una cellula umana si produce, dunque, un embrione del tutto umano, che verra' utilizzato per prelevare staminali embrionali. Il Cnb secondo la Morresi dovrebbe deliberare essere eticamente inaccettabile che si curino eventuali malattie con questo procedimento, perche' si offenderebbe la dignita' dell'uomo. Se il Cnb si volesse rifiutare di fare da 'passacarte' del Vaticano, questo testo dovrebbe essere respinto in blocco. Ma davvero un comitato di bioetica in nome della dignita' dell'uomo (cioe' dell'embrione) escluderebbe una ricerca scientifica volta alla cura di malattie gravi dell'uomo? L'auspicio finale di questo documento, pero', quando chiede una 'moratoria' su questo tipo di ricerca, mette la firma definitiva su quale ispirazione pervade gli autori".
Il testo che il Cnb dovra' discutere a partire da oggi stabilisce che "non e' il mescolamento di tessuti e cellule e/o geni umani/animali a creare in se' problemi bioetici. Questi sorgono quando gli organismi creati risultano di identita' incerta. Il problema si pone allora per alcuni tipi di chimere, per alcuni tipi di organismi transgenici, e per tutti gli ibridi, nel caso di mescolamento di specie umana e non umana". Dunque sin da questo punto una sostanziale bocciatura delle sperimentazioni britanniche. Secondo quanto elaborato dal gruppo di lavoro coordinato da Assuntina Morresi, inoltre "non e' accettabile eticamente creare in laboratorio un essere vivente, a partire da materiale cellulare umano, la cui stessa definizione appare incerta e di cui si ignora la natura".
Ma, ancora piu' radicalmente "e' eticamente non accettabile prospettare ipotetiche future terapie per malattie incurabili, e gravemente invalidanti, per giustificare esperimenti cosi' gravemente problematici". Quindi una sorta di messa al bando della stessa idea alla base del lavoro a cui il governo di Gordon Brown ha dato il disco verde.
Una posizione peraltro ribadita dalla successiva determinazione, che rileva come sia "eticamente non accettabile giustificare esperimenti scientifici volti a manipolare l'identita' dell'uomo e comunque a offenderne la dignita', semplicemente invocando l'aumento delle conoscenze che da esse deriverebbero". Sulla base di queste determinazioni, il testo propone che il Cnb auspichi "una moratoria sulla produzione di ibridi uomo animale e, solo se adeguatamente giustificate, l'utilizzazione di tecniche di ricerca alternativa, come quelle sull'ibridazione tra specie animali diverse".
Il documento sara' presentato oggi per la prima volta, dunque e' poco probabile che verra' approvato cosi' com'e'.
"La premessa del documento presentato da Assuntina Morresi al Comitato nazionale di bioetica sul tema degli ibridi e delle chimere, riassume sin dall'inizio la predisposizione antiscientifica del testo, quando l'autrice si pone l'obiettivo di affrontare il tema anche rispetto al suo 'impatto nell'immaginario'. Il problema e' che l'immaginario collettivo non corrisponde alla realta', ma alla manipolazione, costante (e documentata dal Centro di Ascolto in occasione della visita di Minger quando fu ospitato dall'Associazione Coscioni a Roma per un seminario di approfondimento su questa materia e non fu fatto parlare per un solo secondo in nessuna televisione a fronte di ampie interviste a monsignor Sgreccia) dell'informazione Rai e Mediaset. Non esiste nessuna 'chimera', nessun 'mostro'". Lo affermano Marco Cappato e Rocco Berardo, segretario e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni per la liberta' di ricerca scientifica. "È semplice: a un ovulo di mucca viene tolto il suo nucleo, e rimane per questo privo del suo dna. Inserendo in questo una cellula umana si produce, dunque, un embrione del tutto umano, che verra' utilizzato per prelevare staminali embrionali. Il Cnb secondo la Morresi dovrebbe deliberare essere eticamente inaccettabile che si curino eventuali malattie con questo procedimento, perche' si offenderebbe la dignita' dell'uomo. Se il Cnb si volesse rifiutare di fare da 'passacarte' del Vaticano, questo testo dovrebbe essere respinto in blocco. Ma davvero un comitato di bioetica in nome della dignita' dell'uomo (cioe' dell'embrione) escluderebbe una ricerca scientifica volta alla cura di malattie gravi dell'uomo? L'auspicio finale di questo documento, pero', quando chiede una 'moratoria' su questo tipo di ricerca, mette la firma definitiva su quale ispirazione pervade gli autori".
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