Commissario Ue a Italia e Malta: indagate su strage in mare
Il commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa Thomas Hammarberg ha inoltrato una nuova richiesta ai ministri degli Interni di Italia e Malta per sollecitare una indagine sulla strage di immigrati avvenuta nell'agosto scorso, quando un gommone con circa 78 eritrei rimase alla deriva per 20 giorni nel Canale di Sicilia. Solo cinque migranti riuscirono a sopravvivere, dopo essere stati soccorsi dalle motovedette italiane a Sud di Lampedusa. I superstiti raccontarono che i compagni di viaggio erano morti di stenti durante la traversata e che una decina di imbarcazioni avevano ignorato le loro richieste d'aiuto. Una motovedette maltese, che li aveva agganciati il giorno precedente, si sarebbe invece limitata a rifornirli di acqua, viveri e carburante, invitandoli a proseguire verso Lampedusa. Nelle missive inviate ai ministri Roberto Maroni e Mifsud Bonnici, il commissario europeo auspica 'l'apertura di un dibattito sulla necessita' di armonizzare una politica sull'immigrazione con il rispetto dei diritti umani'.
Hammarberg, che aveva gia' inoltrato un'analoga richiesta il 27 agosto scorso, sottolinea infine le responsabilita' legate al soccorso di persone in mare e raccomanda a Malta e all'Italia la necessita' di 'lavorare insieme costruttivamente nello sviluppo di pattugliamenti congiunti che rispettino i diritti umani e i principi umanitari'.
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